il murale in cava
Kobra, il genio dei colori realizza un’opera a Massa
di Libero Red Dolce
MASSA. Eduardo Kobra, l’uomo che fa entrare migliaia di occhi dentro i suoi caleidoscopi da muro. I suoi spray luminosi, colori accesi e gommosi, illuminano le città di mezzo mondo. Quadrati, linee...
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MASSA. Eduardo Kobra, l’uomo che fa entrare migliaia di occhi dentro i suoi caleidoscopi da muro. I suoi spray luminosi, colori accesi e gommosi, illuminano le città di mezzo mondo. Quadrati, linee spesse e soggetti politici. I giganteschi affreschi di Kobra parlano di temi ambientali, uomini e donne di pace, lotta al razzismo. E da ieri è arrovatp a Massa, per le riprese della seconda stagione del programma di di Sky Arte “Muro”, dedicato alla Street Art.
L’esplosione di toni che spara l’aerografo di Eduardo dovrà confrontarsi con la sfida più difficile: omaggiare il monomcromatismo del marmo. E dunque asciuttezza delle linee contro gommosità pop, iperbole delle nuance contro gravità del bianco. Il murale di Kobra infatti sarà realizzato su una delle pareti più alte della cava Venedretta di Gualtiero Corsi. Il soggetto è coperto da segreto, ma potrebbe trattarsi di un omaggio a qualche simbolo dell’arte classica realizzato con il marmo.
Kobra ieri è arrivato a Massa, per una prima conoscenza con l’ambiente. «La città è bellissima», ha commentato mentre in giro con l’assistente Agnaldo ammirava il contrasto mare-montagna dalla Partaccia in compagnia dell’assessora al turismo Elena Mosti.
Accoglienza in città e piccolo giro turistico, prima di una sosta all’Hotel Eden per riprendersi dalle fatiche del viaggio. Kobra infatti arriva dalla Germania dove ha realizzato un altro lavoro.
Piccolo equivoco al suo arrivo, con la scelta del treno sbagliato che non si è fermato a Massa e la corsa dell’assessora per recuperarlo a Carrara.
È il sesto paese che Kobra visita e per realizzare il suo lavoro occorrerà circa una settimana. Fino a martedì lo riprenderà la troupe di Sky, poi si andrà avanti con un drone. Ultimo giorno di lavoro previsto il 19 maggio. Occhi su alle cave dunque, si sta per realizzare un’opera d’arte in diretta.
L’esplosione di toni che spara l’aerografo di Eduardo dovrà confrontarsi con la sfida più difficile: omaggiare il monomcromatismo del marmo. E dunque asciuttezza delle linee contro gommosità pop, iperbole delle nuance contro gravità del bianco. Il murale di Kobra infatti sarà realizzato su una delle pareti più alte della cava Venedretta di Gualtiero Corsi. Il soggetto è coperto da segreto, ma potrebbe trattarsi di un omaggio a qualche simbolo dell’arte classica realizzato con il marmo.
Kobra ieri è arrivato a Massa, per una prima conoscenza con l’ambiente. «La città è bellissima», ha commentato mentre in giro con l’assistente Agnaldo ammirava il contrasto mare-montagna dalla Partaccia in compagnia dell’assessora al turismo Elena Mosti.
Accoglienza in città e piccolo giro turistico, prima di una sosta all’Hotel Eden per riprendersi dalle fatiche del viaggio. Kobra infatti arriva dalla Germania dove ha realizzato un altro lavoro.
Piccolo equivoco al suo arrivo, con la scelta del treno sbagliato che non si è fermato a Massa e la corsa dell’assessora per recuperarlo a Carrara.
È il sesto paese che Kobra visita e per realizzare il suo lavoro occorrerà circa una settimana. Fino a martedì lo riprenderà la troupe di Sky, poi si andrà avanti con un drone. Ultimo giorno di lavoro previsto il 19 maggio. Occhi su alle cave dunque, si sta per realizzare un’opera d’arte in diretta.
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