Toscana
Animosi, l’episodio la scorsa notte
Scatta l’antincendio ma è un falso allarme
CARRARA. Il teatro degli Animosi continua a tenere l’intera città con il fiato sospeso. Sì perché dopo il sequestro e l’avvio dei lavori di adeguamento ordinati dalla Procura su segnalazione dei...
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CARRARA. Il teatro degli Animosi continua a tenere l’intera città con il fiato sospeso. Sì perché dopo il sequestro e l’avvio dei lavori di adeguamento ordinati dalla Procura su segnalazione dei Vigili del Fuoco, giovedì in tarda serata si è temuto davvero il peggio. Per fortuna si è trattato di un falso allarme. Intorno alle 23. 30 in piazza Battisti hanno iniziato a rimbalzare le sirene dell’antincendio: i primi ad accorgersene sono stati i clienti del Fuoriporta. «In realtà all’interno del locale non si sentiva nulla, ci hanno chiamato alcuni ragazzi che erano fuori in piazza e hanno sentito l’allarme» riferisce il gestore Andrea Fusani.
Immediato l’arrivo sul posto di Polizia e Vigili del Fuoco che dopo aver perlustrato esternamente l’edificio, hanno deciso di non entrare: ricordiamo che il Teatro è sotto sequestro dunque l’ingresso è consentito solo dietro nulla osta della Procura. «Se avessimo accertato un pericolo o sospettato qualcosa che non andava saremmo entrati per tutelare la sicurezza dello stabile ma non sono stati ravvisati elementi indicativi di una situazione di reale emergenza. Abbiamo effettuato un’ispezione esterna e fatte le verifiche del caso. Spesso i sistemi di allarme vanno in tilt, ad esempio anche per il contatto con qualche animale» spiegano dal comando provinciale dei Vigili del Fuoco. L’allarme ha continuato a suonare fino a notte fonda ma per fortuna dei residenti, il suono delle sirene non riusciva a raggiungere l’interno delle abitazioni.
L’ipotesi è che a farle scattare sia stato un piccolo malfunzionamento o magari “l’interferenza” di un animale notturno entrato nell’edificio.
I tecnci del municipio assicurano che la struttura è sotto costante monitoraggio perché proprio in questi giorni sono in corso gli interventi di adeguamento alle prescrizioni dettate dai Vigili del Fuoco.
Per la prossima settimana, inoltre, è previsto l’arrivo delle ditte incaricate dei lavori sugli impianti che includono anche il sistema anticendio scattato la notte scorsa. È possibile dunque che nei prossimi giorni si sappia cosa ha fatto scattare l’allarme.
Non solo, sempre la prossima settimana si terrà un nuovo vertice tra Vigili del Fuoco, ufficio tecnico del municipio, direzione dei lavori e ditte dell’appalto per fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento delle opere di adeguamento alle 120 prescrizioni che hanno fatto scattare i sigilli.
Cinzia Chiappini
Immediato l’arrivo sul posto di Polizia e Vigili del Fuoco che dopo aver perlustrato esternamente l’edificio, hanno deciso di non entrare: ricordiamo che il Teatro è sotto sequestro dunque l’ingresso è consentito solo dietro nulla osta della Procura. «Se avessimo accertato un pericolo o sospettato qualcosa che non andava saremmo entrati per tutelare la sicurezza dello stabile ma non sono stati ravvisati elementi indicativi di una situazione di reale emergenza. Abbiamo effettuato un’ispezione esterna e fatte le verifiche del caso. Spesso i sistemi di allarme vanno in tilt, ad esempio anche per il contatto con qualche animale» spiegano dal comando provinciale dei Vigili del Fuoco. L’allarme ha continuato a suonare fino a notte fonda ma per fortuna dei residenti, il suono delle sirene non riusciva a raggiungere l’interno delle abitazioni.
L’ipotesi è che a farle scattare sia stato un piccolo malfunzionamento o magari “l’interferenza” di un animale notturno entrato nell’edificio.
I tecnci del municipio assicurano che la struttura è sotto costante monitoraggio perché proprio in questi giorni sono in corso gli interventi di adeguamento alle prescrizioni dettate dai Vigili del Fuoco.
Per la prossima settimana, inoltre, è previsto l’arrivo delle ditte incaricate dei lavori sugli impianti che includono anche il sistema anticendio scattato la notte scorsa. È possibile dunque che nei prossimi giorni si sappia cosa ha fatto scattare l’allarme.
Non solo, sempre la prossima settimana si terrà un nuovo vertice tra Vigili del Fuoco, ufficio tecnico del municipio, direzione dei lavori e ditte dell’appalto per fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento delle opere di adeguamento alle 120 prescrizioni che hanno fatto scattare i sigilli.
Cinzia Chiappini
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