La protesta
Montignoso, domani una giornata di prevenzione gratuita
Previsti vari esami specialistici grazie all’assessorato alla sanità, “Solidarietà é Progresso”, Misericordia di Massa e Alice
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MASSA. Grande attesa per la Giornata di prevenzione del rischio cardio vascolare, ictus, ed osteoporosi che si terrà domattina, sabato dalle 9 alle 14 nei locali della scuola media “G.B. Giorgini” di via Corniolo 76-b a Montignoso; l’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale – assessorato alla Sanità - retto dalla dottoressa Giorgia Podestà con la fattiva collaborazione dell’Associazione sanitaria onlus “Solidarietà è progresso” (che porta tutti gli specialisti) e della Fraternita di Misericordia (che opera assieme alla onlus “Solidarietà è progresso”) e di Alice Massa-Carrara. Un vero e proprio “battaglione” tra specialisti e volontari della Fraternita di Misericordia “San Francesco” coordinati dalla Dottoressa Ilaria Battistini.
Una cosa importante: non c’è prenotazione, per i cittadini è sufficiente presentarsi di persona, e saranno seguiti da numerosi giovani volontari della Misericordia. Questi gli esami e visite che sanno effettuati tutti gratuitamente (da specialisti): ecografia carotidi, consulto neurologico e valutazione del profilo del rischio cerebro vascolare (Dottor Giovanni Orlandi: Direttore Unità operativa e Neurofisiopatologia – Asl Nord Ovest e Associazione Lotta Ictus Cerebrale); ecg e lettura (Dott. Achille Capulzini: cardiologo, internista, medico del lavoro) test udito (a cura di Amplifon: dott. Lucia Fialdini), consulto nutrizionale (Dott. Arianna Ciardiello): ed ancora: test visivo (a cura ottica Ghirlanda) rilievo pressione, peso, altezza, girovita, determinazione glicemia: consulto podologico a cura della podologa: Dottoressa Alessandra Berti; consulto psicologico: dott. Valentina Gaburro. Presente anche il dottor Nino Giordano Giudicelli:internista, specialista in reumatologia e medicina nucleare.
Questa volta sarà effettuata la prevenzione dell’osteoporosi tramite la Moc (Mineralogia ossea computerizzata). L’osteoporosi, come è noto, è una malattia sistemica che interessa lo scheletro, caratterizzata da una riduzione della massa ossea e da modificazioni qualitative della macro e micro architettura che determina un aumento del rischio di frattura. La diagnosi di tale patologia prevede anche l’identificazione di quale forma di osteoporosi colpisce il soggetto: infatti si distingue un’osteoporosi primitiva, se fa la sua comparsa dopo la menopausa detta anche “postmenopausale”, o “senile” se insorge con l’avanzare dell’età, mentre si parla di osteoporosi secondaria, se è causata dalla presenza di alcune patologie croniche e dall’assunzione di determinati farmaci.
La diagnosi attraverso la densitometria permette una valutazione abbastanza accurata e precisa della misura della massa ossea ed in particolare fa riferimento alla densità mineraria. La Moc (a cura di Sherdirpharma) che sarà effettuata domattina parte dall’esame del calcagno tramite uno strumento ad ultrasuoni. Dagli studi effettuati si è visto che anche la valutazione a livello del calcagno è in grado di predire il rischio di fratture osteoporotiche a livello del femore, delle vertebre e di altri siti in maniera precisa. L’apparecchio utilizzato per tale analisi è uno strumento innocuo ed indolore che utilizza gli ultrasuoni come un ecografo normale e non emette radiazioni ed è totalmente innocuo perché si basa sugli ultrasuoni.
Atteso anche il consulto della dottoressa Valentina Gaburro, psicologa e Psicoterapeuta specialista in Terapia a Seduta Singola. «Le ricerche più recenti ci dicono che in Italia 8 persone su 10 hanno un problema psicologico e/o relazionale ma non si rivolgono a nessuno! Questo accade perché ancora oggi la terapia viene considerata spesso come un percorso “troppo lungo” e/o “troppo costoso”. Ma cosa è la Terapia a Seduta Singola?La Terapia a Seduta Singola è una modalità di fare psicoterapia che ha come obiettivo quello di raggiungere il massimo risultato da ogni singolo (e spesso unico) incontro. Le ricerche svolte a metà degli anni ’80 da M. Talmon (1990) esaminando il numero di visite, hanno dimostrato che la durata più frequente di una terapia è di una sola seduta. Non solo. Il 78% delle persone che aveva svolto un solo colloquio, riferì di aver ottenuto quello che voleva dalla terapia e di sentirsi meglio, o molto meglio, rispetto al problema presentato».
Dicevamo della presenza del podologo. Si tratta di una figura professionale specializzata che si occupa di curare e prevenire le patologie del piede. Andando nel dettaglio i compiti svolti dal podologo sono: analisi del piede: struttura, funzioni e patologie; alluce valgo piede piatto, cavo, postura, ipercheratosi; svolge anche l’analisi strumentali del piede come l’esame podoscopico e l’esame baropodometrico; svolge attività educativa per i soggetti con patologie che possono procurare anche disturbi al piede(ad esempio il diabete).
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Una cosa importante: non c’è prenotazione, per i cittadini è sufficiente presentarsi di persona, e saranno seguiti da numerosi giovani volontari della Misericordia. Questi gli esami e visite che sanno effettuati tutti gratuitamente (da specialisti): ecografia carotidi, consulto neurologico e valutazione del profilo del rischio cerebro vascolare (Dottor Giovanni Orlandi: Direttore Unità operativa e Neurofisiopatologia – Asl Nord Ovest e Associazione Lotta Ictus Cerebrale); ecg e lettura (Dott. Achille Capulzini: cardiologo, internista, medico del lavoro) test udito (a cura di Amplifon: dott. Lucia Fialdini), consulto nutrizionale (Dott. Arianna Ciardiello): ed ancora: test visivo (a cura ottica Ghirlanda) rilievo pressione, peso, altezza, girovita, determinazione glicemia: consulto podologico a cura della podologa: Dottoressa Alessandra Berti; consulto psicologico: dott. Valentina Gaburro. Presente anche il dottor Nino Giordano Giudicelli:internista, specialista in reumatologia e medicina nucleare.
Questa volta sarà effettuata la prevenzione dell’osteoporosi tramite la Moc (Mineralogia ossea computerizzata). L’osteoporosi, come è noto, è una malattia sistemica che interessa lo scheletro, caratterizzata da una riduzione della massa ossea e da modificazioni qualitative della macro e micro architettura che determina un aumento del rischio di frattura. La diagnosi di tale patologia prevede anche l’identificazione di quale forma di osteoporosi colpisce il soggetto: infatti si distingue un’osteoporosi primitiva, se fa la sua comparsa dopo la menopausa detta anche “postmenopausale”, o “senile” se insorge con l’avanzare dell’età, mentre si parla di osteoporosi secondaria, se è causata dalla presenza di alcune patologie croniche e dall’assunzione di determinati farmaci.
La diagnosi attraverso la densitometria permette una valutazione abbastanza accurata e precisa della misura della massa ossea ed in particolare fa riferimento alla densità mineraria. La Moc (a cura di Sherdirpharma) che sarà effettuata domattina parte dall’esame del calcagno tramite uno strumento ad ultrasuoni. Dagli studi effettuati si è visto che anche la valutazione a livello del calcagno è in grado di predire il rischio di fratture osteoporotiche a livello del femore, delle vertebre e di altri siti in maniera precisa. L’apparecchio utilizzato per tale analisi è uno strumento innocuo ed indolore che utilizza gli ultrasuoni come un ecografo normale e non emette radiazioni ed è totalmente innocuo perché si basa sugli ultrasuoni.
Atteso anche il consulto della dottoressa Valentina Gaburro, psicologa e Psicoterapeuta specialista in Terapia a Seduta Singola. «Le ricerche più recenti ci dicono che in Italia 8 persone su 10 hanno un problema psicologico e/o relazionale ma non si rivolgono a nessuno! Questo accade perché ancora oggi la terapia viene considerata spesso come un percorso “troppo lungo” e/o “troppo costoso”. Ma cosa è la Terapia a Seduta Singola?La Terapia a Seduta Singola è una modalità di fare psicoterapia che ha come obiettivo quello di raggiungere il massimo risultato da ogni singolo (e spesso unico) incontro. Le ricerche svolte a metà degli anni ’80 da M. Talmon (1990) esaminando il numero di visite, hanno dimostrato che la durata più frequente di una terapia è di una sola seduta. Non solo. Il 78% delle persone che aveva svolto un solo colloquio, riferì di aver ottenuto quello che voleva dalla terapia e di sentirsi meglio, o molto meglio, rispetto al problema presentato».
Dicevamo della presenza del podologo. Si tratta di una figura professionale specializzata che si occupa di curare e prevenire le patologie del piede. Andando nel dettaglio i compiti svolti dal podologo sono: analisi del piede: struttura, funzioni e patologie; alluce valgo piede piatto, cavo, postura, ipercheratosi; svolge anche l’analisi strumentali del piede come l’esame podoscopico e l’esame baropodometrico; svolge attività educativa per i soggetti con patologie che possono procurare anche disturbi al piede(ad esempio il diabete).
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