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Gd invoca l’unità del partito: «Costruiamo ponti, non muri»
MASSA. I Giovani Democratici di Massa tornano a invocare la compattezza nel Pd massese. «Come Giovanile di partito siamo profondamente convinti che ci sia bisogno di costruire ponti e non muri. Chi...
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MASSA. I Giovani Democratici di Massa tornano a invocare la compattezza nel Pd massese. «Come Giovanile di partito siamo profondamente convinti che ci sia bisogno di costruire ponti e non muri. Chi invoca le primarie come mezzo di “sfiducia” nei confronti di qualcuno, e non come momento di unione e pianificazione politica e poi si fa paladino del “nuovo che avanza”, non ha bene in mente cosa significhi la parola rinnovamento e quale sia il progetto del Pd e di tutto il Centrosinistra - dicono - Il problema è ritrovarsi nemici tra le fila amiche; abbiamo invocato tanto a lungo l’unità e il senso democratico di questo perimetro politico ma fatichiamo oggi a renderlo possibile».
Inoltre, si legge nella nota, «agli attuali consiglieri che anche di maggioranza, se il modus operandi deve essere quello del pantano politico e del bieco ostruzionismo, tanto vale che si dichiarino apertamente come oppositori a questa Amministrazione (che anche loro, lo ricordiamo, hanno voluto e fatto votare). Come accade in qualsiasi realtà partitica si fanno osservazioni e riflessioni sui temi affrontati, ma alla fine ci si allinea alla sensibilità che prevale, e si fa gioco di squadra».
Inoltre, si legge nella nota, «agli attuali consiglieri che anche di maggioranza, se il modus operandi deve essere quello del pantano politico e del bieco ostruzionismo, tanto vale che si dichiarino apertamente come oppositori a questa Amministrazione (che anche loro, lo ricordiamo, hanno voluto e fatto votare). Come accade in qualsiasi realtà partitica si fanno osservazioni e riflessioni sui temi affrontati, ma alla fine ci si allinea alla sensibilità che prevale, e si fa gioco di squadra».
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