Festa al Pomerio Ducale per studiarne il futuro
di Manuela D’Angelo
Oggi l’iniziativa dell’associazione 28 Aprile insieme a progettisti e alle loro idee Gli organizzatori: «Vogliamo portare l’attenzione su questo bellissimo giardino»
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MASSA. Arancioni in festa, oggi, per il Pomerio Ducale, l’antico giardino di Alberico Cybo Malaspina, ora parco pubblico, tornato ad essere di proprietà comunale. La festa si terrà nell’area del Pomerio Ducale, a monte di via Palestro, ripulita per l’occasione dall’associazione 28 Aprile che ha da poco compiuto il suo nono compleanno. «Vogliamo richiamare l’attenzione sulla storia di questo giardino che fu bellissimo- spiega la presidente Elena Cordoni - un bene collettivo che risale al 1558, che ha subìto notevoli trasformazioni urbanistiche nel corso dei secoli. Noi vogliamo discutere di idee e progetti sul Pomerio Ducale, assieme a chi negli anni ha portato a termine studi e ricerche sull’argomento». Il giardino di Alberico Cybo Malaspina, hortus conclusus, era posizionato fuori dalle mura e distante dalla residenza del principe, sullo stile del Giardino delle Esperidi. Così lo volle Alberico, un giardino all'italiana realizzato dopo il 1558, che dotò di statue, ornamenti marmorei, piante da frutto, gli aranci, i cedri e i limoni, un portale di ingresso, l’arco di Pasquino e Pasquina ed altre porte. Oggi il Pomario Ducale è un campo, di oltre 12 mila metri quadrati, incolto, da rimettere in sesto, rientrato in possesso del comune di Massa con i progetti Piuss. Presenteranno i loro progetti e i loro studi, domenica pomeriggio dalle 15.30 alle 19, Antonello Andreani, Corrado Lattanzi, Carlo MIlani e Ferdinando Sacchetti; verranno esposte fotografie d’epoca e gli elaborati della scuola Bertagnini- Alfieri con alcune tavole della tesi di laurea di Enrico Tognoni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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