Il Tirreno

Viaggia sul regionale con l’eroina 

Viaggia sul regionale con l’eroina 

È stato arrestato insieme alla fidanzata dalla Finanza. Aveva 100 grammi di droga

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA CARRARA. Aveva scelto il treno, un regionale, per fare la consegna di quel pacchetto contenente centro grammi di eroina. Ad aspettarlo nella stazione di Sarzana c’era un tunisino, con il quale si era messaggiato via Whatsapp per diversi giorni. I due credevano che quello fosse un canale sicuro, invece erano intercettati dalla guardia di finanza. Le fiamme gialle stavano seguendo da tempo quel corriere di origine liberiana che si era trasferito in Toscana da alcuni mesi e avevano capito che quei viaggi che faceva nascondevano in realtà degli illeciti.
Così l’altro giorno i militari sono saliti sul treno regionale diretto a Sarzana insieme a lui. L’indagato, Don Prince Godwin, 25 anni, per destare meno nell’occhio era accompagnato dalla sua fidanzata. I due si sono seduti in seconda classe e non hanno tradito la minima emozione. Hanno viaggiato come se nello zaino avessero libri e tablet invece di un panetto di eroina. Tra le stazioni di Massa e di Carrara i finanzieri che li pedinavano a distanza ravvicinata, confusi tra gli altri pendolari, sono entrati in azione: hanno mostrato alla coppia i tesserini e hanno chiesto di fargli vedere cosa avevano nella borsa. Il venticinquenne ha provato a resistere al controllo, anche perché non parlava una parola di italiano. Ma la parte del turista ha potuto farla per poco perché alla fine il pacchetto con l’eroina è saltato fuori lo stesso. E le fiamme gialle hanno fatto scattare le manette ai suoi polsi e a quelli della ragazza. Lui è stato portato nel carcere di Massa, mentre lei è stata trasferita a Pisa. Nessuna traccia del tunisino che doveva trovarsi a Sarzana ad attendere la consegna; probabilmente ha fiutato il pericolo e si è defilato. Comunque gli inquirenti sono sulle sue tracce, dato che hanno scoperto la sua utenza telefonica.
Ieri mattina Godwin si è presentato davanti al giudice Alessandro Trinci per la convalida del fermo. A difenderlo l’avvocato Riccardo Balatri. Trinci ha convalidato l’arresto e ha rispedito l’uomo in cella. In attesa del processo per direttissima che sarà celebrato entro una quindicina di giorni. Nel frattempo Balatri deciderà se chiedere un rito abbreviato per il suo assistito oppure no. Anche perché fino a questo momento Don Prince è incensurato.
L’indagine come detto non finisce qui, perché la guardia di finanza - la tenenza di Sarzana - vuole ricostruire gli ultimi mesi trascorsi da Godwin in Toscana. Come detto i viaggi che ha fatto sono molti, sia verso sud che verso nord. La base di partenza invece è sempre la stessa: Pisa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web