La protesta
Ma c’è anche la causa di lavoro
I due dipendenti sospettati di aver sottratto illecitamente risorse alle casse dei servizi cimiteriali, sono stati licenziati da Apuafarma poco dopo la notizia dello scandalo. I due lavoratori si...
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I due dipendenti sospettati di aver sottratto illecitamente risorse alle casse dei servizi cimiteriali, sono stati licenziati da Apuafarma poco dopo la notizia dello scandalo.
I due lavoratori si sono rivolti allo studio legale Diamanti per contestare la decisione della municipalizzata. Ovviamente questa causa è strettamente legata alla vicenda degli ammanchi, il cui esito potrebbe condizionare le sorti “occupazionali” dei due lavoratori,
Va poi ricordato che a seguito di questo scandalo, scoppiato il 2 febbraio 2015, con la presentazione da parte di Fabrizio Volpi di una denuncia contro ignoti per gli ammanchi nei servizi cimiteriali, ci sono stati cambiamenti radicali sugli assetti dei vertici della municipalizzata.
In primis le dimissioni del direttore, Francesco Buffoni, sostituito da allora da Lucia Venuti, già direttore di Amia, membro di Carige e del Cermec.
I due lavoratori si sono rivolti allo studio legale Diamanti per contestare la decisione della municipalizzata. Ovviamente questa causa è strettamente legata alla vicenda degli ammanchi, il cui esito potrebbe condizionare le sorti “occupazionali” dei due lavoratori,
Va poi ricordato che a seguito di questo scandalo, scoppiato il 2 febbraio 2015, con la presentazione da parte di Fabrizio Volpi di una denuncia contro ignoti per gli ammanchi nei servizi cimiteriali, ci sono stati cambiamenti radicali sugli assetti dei vertici della municipalizzata.
In primis le dimissioni del direttore, Francesco Buffoni, sostituito da allora da Lucia Venuti, già direttore di Amia, membro di Carige e del Cermec.
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