Attenzione
CarrozzAbile, Zubbani: «C’è tantissimo da fare»
Seconda edizione dell’evento nato per sensibilizzare sui problemi dei disabili In molti hanno provato cosa significa dover vivere su una carrozzina
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CARRARA. La seconda edizione di CarrozzAbile, bagnata dal sole e festeggiata da centinaia e centinaia di persone, molte più dell’anno scorso, ha rappresentato un caloroso abbraccio tra città e cittadini: le carrozzine messe a disposizione dall’officina ortopedica Michelotti sono state distribuite tra chi ha voluto mettersi alla prova e capire le difficoltà di chi, sulla sedie a rotelle, è costretto a muovercisi e ha stupito nel vedere quanti bambini abbiano voluto sedercisi, spesso spinti da dietro da altri bambini. Così, in un clima disteso, dove si è respirata un’atmosfera allegra di solidarietà, è stato pacificamente invaso il viale dei bagni, viale Vespucci, scortati da vigili e da Radio nostalgia: c’erano mamme sedute con in braccio il figlio, spinti dal babbo, c’era chi, stanco di spingere la carrozzina con le braccia “barava” e si aiutava mettendo i piedi a terra. C’era anche chi non c’era, come Andrea Bocelli che non potendo intervenire personalmente, ha mandato una lettera letta da Nicola Codega, fra gli ideatori dell’evento, con cui dà la propria adesione all’iniziativa e in cui parla di abbattere le barriere architettoniche e di debellare i pregiudizi: «Dobbiamo cercare di mettere a frutto i propri talenti, massimizzando le proprie potenzialità-legge ad alta voce Nicola- senza mai scoraggiarsi come dice il testo dell’inno della CarrozzAbile scritta da Nicola”.
L’altra ideatrice di CarrozzAbile, Lara Benfatto, presidente del Consiglio dei cittadini di Marina ha parole piene di riconoscimento: «Voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questa avventura: la Consulta della disabilità di Carrara, i Balneari, le scuole, i bambini, i vigili, CarraraFiere e l’Amministrazione. Come Consiglio-prosegue la Benfatto-ci siamo impegnati ad abbattere le barriere architettoniche e mentali per dimostrare che la città quando è più accessibile è più bella per tutti e questo è un tema che va presidiato ogni giorno e che ha visto attivarsi una proficua collaborazione con il Comune: perché questi ragazzi non hanno bisogno di favori ma di diritti». E c’è anche il sindaco Angelo Zubbani che ricorda come sia passato un anno dalla precedente edizione: «Un anno di riflessioni, di lavoro, di dibattiti e di canzoni-dice Zubbani riferendosi all’inno creato quest’anno di CarrozzAbile-ma c’è tantissimo ancora da fare per rimediare ai decenni di trascuratezza. Lascerò il mio mandato tra poco e certamente chi verrà dopo farà meglio».
Pier Angelo Tozzi, presidente della Consulta per la disabilità di Carrara, fa proprie le parole del professor Massimo Toschi, che in tenera età la poliomelite portò in carrozzina, definito “Un amico di Carrara” da Zubbani e dice: «Il disabile quasi sempre ha un’abilità in più degli altri. Allora quando avremo la capacità di ascoltare quest’abilità in più, avremo una città più bella».
E anche Giacomo Bugliani, anche lui come tutti, la maglia con il logo della CarrozzAbile, un cuore alato come un gabbiano e con le ruote, ha voluto esprimere la sua gioia nel partecipare alla festa: «Questa è una manifestazione che porta con sé il concetto del rispetto nei confronti di chi vive quotidianamente la sedia a rotelle, rispetto che passa attraverso semplici gesti come non invadere lo spazio riservato ai disabili; porta con sé il concetto di immedesimazione, perché ci possono essere tanti problemi, ma un conto è conoscerli e un conto è viverli e oggi noi stiamo compiendo un gesto simbolico di immedesimazione e- conclude infine il consigliere regionale- porta con sé un momento di riflessione e di riunione di cui la società frenetica, che non si ferma a pensare, ha bisogno».
E proprio Giacomo Bugliani ha spinto sulla sedia Annalisa Folloni, sindaco di Filattiera, che ha voluto partecipare alla manifestazione dopo aver conosciuto Nicola Codega durante una delle presentazioni nelle scuole di Filattiera del suo libro “Sempre in Piedi”: «La Regione che aiuta il Comune» esclama scherzosamente. E alla fine della passeggiata, ad attendere tutti, il meritato premio: Francesco Gabbani e Occidentali’s Karma.
L’altra ideatrice di CarrozzAbile, Lara Benfatto, presidente del Consiglio dei cittadini di Marina ha parole piene di riconoscimento: «Voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questa avventura: la Consulta della disabilità di Carrara, i Balneari, le scuole, i bambini, i vigili, CarraraFiere e l’Amministrazione. Come Consiglio-prosegue la Benfatto-ci siamo impegnati ad abbattere le barriere architettoniche e mentali per dimostrare che la città quando è più accessibile è più bella per tutti e questo è un tema che va presidiato ogni giorno e che ha visto attivarsi una proficua collaborazione con il Comune: perché questi ragazzi non hanno bisogno di favori ma di diritti». E c’è anche il sindaco Angelo Zubbani che ricorda come sia passato un anno dalla precedente edizione: «Un anno di riflessioni, di lavoro, di dibattiti e di canzoni-dice Zubbani riferendosi all’inno creato quest’anno di CarrozzAbile-ma c’è tantissimo ancora da fare per rimediare ai decenni di trascuratezza. Lascerò il mio mandato tra poco e certamente chi verrà dopo farà meglio».
Pier Angelo Tozzi, presidente della Consulta per la disabilità di Carrara, fa proprie le parole del professor Massimo Toschi, che in tenera età la poliomelite portò in carrozzina, definito “Un amico di Carrara” da Zubbani e dice: «Il disabile quasi sempre ha un’abilità in più degli altri. Allora quando avremo la capacità di ascoltare quest’abilità in più, avremo una città più bella».
E anche Giacomo Bugliani, anche lui come tutti, la maglia con il logo della CarrozzAbile, un cuore alato come un gabbiano e con le ruote, ha voluto esprimere la sua gioia nel partecipare alla festa: «Questa è una manifestazione che porta con sé il concetto del rispetto nei confronti di chi vive quotidianamente la sedia a rotelle, rispetto che passa attraverso semplici gesti come non invadere lo spazio riservato ai disabili; porta con sé il concetto di immedesimazione, perché ci possono essere tanti problemi, ma un conto è conoscerli e un conto è viverli e oggi noi stiamo compiendo un gesto simbolico di immedesimazione e- conclude infine il consigliere regionale- porta con sé un momento di riflessione e di riunione di cui la società frenetica, che non si ferma a pensare, ha bisogno».
E proprio Giacomo Bugliani ha spinto sulla sedia Annalisa Folloni, sindaco di Filattiera, che ha voluto partecipare alla manifestazione dopo aver conosciuto Nicola Codega durante una delle presentazioni nelle scuole di Filattiera del suo libro “Sempre in Piedi”: «La Regione che aiuta il Comune» esclama scherzosamente. E alla fine della passeggiata, ad attendere tutti, il meritato premio: Francesco Gabbani e Occidentali’s Karma.
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