Finanza
Al vaglio il modello Parma e altre proposte
Confcommercio: «Pattuglie alle 1.55 per far chiudere». Chieste azioni immediate e a lungo termine
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MASSA. Verso la fine dell’incontro prende la parola Giuseppe Pieretti, non solo gestore ma anche vicepresidente provinciale di Confcommercio, raccontando di cosa ha visto a Parma in via Parini, altra zona di movida. «Lì la polizia municipale alle 1.55, cioè cinque minuti prima, passa davanti ai locali invitandoli alla chiusura - spiega Pieretti - Ma è un fatto culturale, perché anche i clienti vengono accompagnati verso le auto e subito dopo parte la pulizia della strada, che è un altro deterrente». Un sistema che è piaciuto a molti e che verrà trattato al prossimo tavolo. Ma non è l’unica proposta. Ci sono anche quelle di Articolo Primo, elencate in un volantino distribuito ai presenti: anticipare la movida, controllo più efficace da parte delle forze dell’ordine, spostare discoteche aperte fino al mattino ben lontane dal centro storico, raccolta differenziata per i locali dopo la chiusura.
Tutti punti che verranno presi in esame nel corso dei prossimi tavoli, di sicurezza e di concertazione con i gestori, per arrivare a trovare un quieto vivere nel cuore di Massa. Anche l’amministrazione ha il suo spunto, tra i vari: diversificare il calendario degli eventi dei vari locali, in modo che non si accavallino creando così maggior confusione. (al.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Tutti punti che verranno presi in esame nel corso dei prossimi tavoli, di sicurezza e di concertazione con i gestori, per arrivare a trovare un quieto vivere nel cuore di Massa. Anche l’amministrazione ha il suo spunto, tra i vari: diversificare il calendario degli eventi dei vari locali, in modo che non si accavallino creando così maggior confusione. (al.f.)
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