Finanza
«La sicurezza non c’è, incontriamo il sindaco»
Stasera il confronto sul tema tra istituzioni e cittadini promosso da Articolo Primo E i Cinque stelle accusano: «I fondi regionali per le telecamere non sono a bilancio»
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MASSA. Raccolta di firme, discussioni con i cittadini, riflettori puntati sulla stazione e aree limitrofe. Simone Ortori e Articolo Primo mettono al centro della loro azione politica la questione della sicurezza urbana.
Dopo la raccolta firma, tutt’ora in corso, Articolo Primo ha organizzato per questa sera alle 21.15 un “Incontro sulla sicurezza urbana”. Nelle intenzioni degli organizzatori si tratta di un confronto tra cittadini, il sindaco Alessandro Volpi e le istituzioni, nella saletta consiliare al Comune.
Due gli hashtag lanciati, anche se solo su carta e non sul web: #nopauranellamiacittà e #ilpattoperlanotte. Questo secondo si riferisce polemicamente al “Patto per la notte”, l’accordo fra gentiluomini proposto dall’amministrazione agli esercenti e ai titolari dei locali per migliorare la vivibilità della città, con addetti alla sicurezza incaricati dai gestori dei locali coordinati con le forze dell’ordine e le questioni sulle molestie acustiche.
A dire di Articolo Primo il patto sarebbe rimasto lettera morta, disatteso e dunque inutile per affrontare le questioni sul tavolo.
E sulla questione sicurezza intervengono anche i 5 stelle. «L'amministrazione ha ottenuto un contributo regionale per il potenziamento dei sistemi di video sorveglianza, ma nel Bilancio di previsione alla voce sicurezza non si è trovata traccia del contributo e neppure del cofinanziamento», ha detto all'assemblea del Movimento di Massa la consigliera Luana Mencarelli « neppure con domanda diretta agli uffici preposti e durante la discussione del bilancio ho ottenuto risposta alle mie precise richieste».
Mencarelli ha deciso con atto formale di protocollare un'interpellanza, «per poter dare risposta alla crescente esigenza di sicurezza dei cittadini visto il perpetrarsi di fenomeni delittuosi nella nostra città come furti in appartamento, atti vandalici e aggressioni».
Il progetto presentato dall'amministrazione prevede il recupero dell'attuale sistema di videosorveglianza, e l'implementazione di nuove telecamere in zone critiche della città, in particolare nelle frazioni di San Carlo e Sottopoggiolo dove a causa dei ripetuti furti si sono formati due gruppi di vicinato.
“Sulle problematiche della sicurezza bisogna avere un approccio concreto e realistico che non vedo in questa amministrazione e neppure nella facile demagogia di altre forze politiche che cavalcano la paura delle persone senza fornire soluzioni», conclude Mencarelli. (l.r.d.)
Dopo la raccolta firma, tutt’ora in corso, Articolo Primo ha organizzato per questa sera alle 21.15 un “Incontro sulla sicurezza urbana”. Nelle intenzioni degli organizzatori si tratta di un confronto tra cittadini, il sindaco Alessandro Volpi e le istituzioni, nella saletta consiliare al Comune.
Due gli hashtag lanciati, anche se solo su carta e non sul web: #nopauranellamiacittà e #ilpattoperlanotte. Questo secondo si riferisce polemicamente al “Patto per la notte”, l’accordo fra gentiluomini proposto dall’amministrazione agli esercenti e ai titolari dei locali per migliorare la vivibilità della città, con addetti alla sicurezza incaricati dai gestori dei locali coordinati con le forze dell’ordine e le questioni sulle molestie acustiche.
A dire di Articolo Primo il patto sarebbe rimasto lettera morta, disatteso e dunque inutile per affrontare le questioni sul tavolo.
E sulla questione sicurezza intervengono anche i 5 stelle. «L'amministrazione ha ottenuto un contributo regionale per il potenziamento dei sistemi di video sorveglianza, ma nel Bilancio di previsione alla voce sicurezza non si è trovata traccia del contributo e neppure del cofinanziamento», ha detto all'assemblea del Movimento di Massa la consigliera Luana Mencarelli « neppure con domanda diretta agli uffici preposti e durante la discussione del bilancio ho ottenuto risposta alle mie precise richieste».
Mencarelli ha deciso con atto formale di protocollare un'interpellanza, «per poter dare risposta alla crescente esigenza di sicurezza dei cittadini visto il perpetrarsi di fenomeni delittuosi nella nostra città come furti in appartamento, atti vandalici e aggressioni».
Il progetto presentato dall'amministrazione prevede il recupero dell'attuale sistema di videosorveglianza, e l'implementazione di nuove telecamere in zone critiche della città, in particolare nelle frazioni di San Carlo e Sottopoggiolo dove a causa dei ripetuti furti si sono formati due gruppi di vicinato.
“Sulle problematiche della sicurezza bisogna avere un approccio concreto e realistico che non vedo in questa amministrazione e neppure nella facile demagogia di altre forze politiche che cavalcano la paura delle persone senza fornire soluzioni», conclude Mencarelli. (l.r.d.)
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