La manifestazione
l’interpellanza di alberti
«Infrastrutture e restauri per rilanciare Bergiola»
MASSA. Numerosi abitanti di Bergiola Maggiore e Bargana e la stessa Associazione Culturale Ricreativa “Pubblica Assistenza” di Bergiola Maggiore si sentono abbandonati dall' amministrazione per le...
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MASSA. Numerosi abitanti di Bergiola Maggiore e Bargana e la stessa Associazione Culturale Ricreativa “Pubblica Assistenza” di Bergiola Maggiore si sentono abbandonati dall' amministrazione per le condizioni di degrado in cui versano questi territori.
Proprio per questo motivo il consigliere del Pd Stefano Alberti ha presentato un interpellanza. «Più volte – ha spiegato Alberti – si è dibattuto sulla necessità che il futuro delle frazioni montane passa attraverso la creazione di occasioni e incentivi per il reinsediamento di più larghi strati della popolazione. Per rendere concreto questo obiettivo i territori non possono essere abbandonati. Le condizioni di vivibilità devono essere migliorate, l’ amministrazione deve fare investimenti nell’arredo urbano e nelle infrastrutture dei centri storici, puntare al recupero, anche a fini turistici e culturali, di immobili di proprietà pubblica o privata, la valorizzazione di ambiti di vita quotidiana».
Secondo il consigliere Alberti all’interno di questi interventi bisogna puntare anche al recupero dei sentieri collinari e montani, che oltre a rispondere a esigenze storico-paesaggistiche e a migliorare la fruibilità delle aree di maggiore pregio ambientale, sarebbero un importante contributo per facilitare la manutenzione delle zone».
Proprio per questo motivo il consigliere del Pd Stefano Alberti ha presentato un interpellanza. «Più volte – ha spiegato Alberti – si è dibattuto sulla necessità che il futuro delle frazioni montane passa attraverso la creazione di occasioni e incentivi per il reinsediamento di più larghi strati della popolazione. Per rendere concreto questo obiettivo i territori non possono essere abbandonati. Le condizioni di vivibilità devono essere migliorate, l’ amministrazione deve fare investimenti nell’arredo urbano e nelle infrastrutture dei centri storici, puntare al recupero, anche a fini turistici e culturali, di immobili di proprietà pubblica o privata, la valorizzazione di ambiti di vita quotidiana».
Secondo il consigliere Alberti all’interno di questi interventi bisogna puntare anche al recupero dei sentieri collinari e montani, che oltre a rispondere a esigenze storico-paesaggistiche e a migliorare la fruibilità delle aree di maggiore pregio ambientale, sarebbero un importante contributo per facilitare la manutenzione delle zone».
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