Sicurezza
«Il centrosinistra è diviso, noi ci uniamo per vincere»
di Luca Barbieri
Adesso è ufficiale, Musetti non correrà da solo ma a sostegno di Lorenzoni Il 6 maggio prima uscita ufficiale in attesa dei big: Carfagna, Meloni e Berlusconi
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CARRARA. «Per vincere contro un centrosinistra diviso serve un centrodestra unito». È questo il centrodestra pensiero e così scende a nove il numero dei candidati a sindaco in vista delle elezioni amministrative dell’11 giugno: Gianni Musetti (Lista Trump) infatti non correrà da solo, ma sosterrà il candidato del centrodestra Maurizio Lorenzoni. L’appoggio è stato ufficializzato ieri direttamente da Torano, presso l’azienda “La Facciata”, a “casa” dell’imprenditore del lapideo Lorenzoni già sostenuto da Lega Nord, Fratelli d’Italia e Forza Italia. «Un importante accordo — ha spiegato Gianni Musetti — è un impegno con Maurizio senza difficoltà perché lo stimo come politico e come imprenditore e veniamo dal solito movimento politico. La motivazione che ha spinto a questa scelta è quella di ricostruire un centrodestra forte e inoltre l’occasione è buona visto il centrosinistra diviso. Risento la solita aria che non si respirava dalle elezioni con Giulio Andreani arrivato al ballottaggio. E quindi — ha proseguito Musetti — non ci sono state difficoltà nel venirsi incontro specialmente per questa occasione per arrivare al ballottaggio. Nessuna promessa, soltanto progetti e meritocrazia. Denunceremo chi promette un posto di lavoro in cambio di un voto», ha chiosato infine Musetti. «Contavo in questo appoggio — il commento del candidato Maurizio Lorenzoni — e da parte mia non c’è stata nessuna attività per scavalcarlo, ci sarebbero mancate le sue caratteristiche. C’è grande speranza ed entusiasmo e ho apprezzato l’approccio, non mi hanno chiesto nulla in cambio, solo una campagna per vincere. La Lista Trump aveva raggiunto il suo scopo di smuovere le acque e adesso è tornata nel suo alveo naturale del centrodestra». Una convergenza in un unico nome attesa e riuscita, dunque, a differenza di quanto successo con “Rinascimento”. «Speravo — ha detto infatti Lorenzoni — una convergenza anche con “Rinascimento”, sarebbe stata la chiusura del cerchio, ma non è stato possibile. In caso di ballottaggio non penso ci saranno problemi per un eventuale appoggio anche perché condividiamo alcuni punti di programma». «Il 6 maggio — ha concluso Lorenzoni — ci sarà la prima uscita ufficiale, mentre stiamo lavorando per portare a Carrara Giorgia Meloni, Mara Carfagna e, anche non sarà facile, Silvio Berlusconi».
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