La manifestazione
«Corte dei conti per Comune garante»
A chiedere l’intervento della magistratura contabile è il consigliere Benedetti
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MASSA. Esposto sul progetto Comune garante del Comune di Massa. A presentarlo alla Corte dei conti è il capogruppo del centrodestra Stefano Benedetti. «Il progetto Comune garante - scrive - si sta avviando al termine, poiché l'attuale amministrazione lo ha ritenuto dannoso per l' ente pubblico e poco efficace in termini sociali . A seguito di tutto ciò, credo che sia doveroso effettuare una ricognizione generale per quantificare il danno subito, accertando anche le eventuali ed ipotetiche responsabilità per tutti i conseguenti provvedimenti del caso, compreso il recupero delle somme sprecate, poiché un danno così ingente alle casse comunali del valore di circa due milioni di euro merita di essere necessariamente verificato ed accertato dagli enti preposti al controllo delle amministrazioni pubbliche».
E aggiunge: «La questione da approfondire rimane quella della scelta degli immobili affittati a prezzi troppo alti. Diversi appartamenti furono recuperati in zone residenziali, alcuni persino nel centro di Massa dove le quotazioni ovviamente sono maggiori, per non parlare di un condomino nuovo appena finito di costruire in via Bergiola,161 a Lavacchio con la conseguenza che gli alloggi non furono affittati a prezzi calmieriati, ma decisamente troppo alti. Invito la Corte dei conti regionale ad avviare un'indagine per accertare l'entità del danno subito dal Comune, individuando i responsabili materiali per perseguirli».
E aggiunge: «La questione da approfondire rimane quella della scelta degli immobili affittati a prezzi troppo alti. Diversi appartamenti furono recuperati in zone residenziali, alcuni persino nel centro di Massa dove le quotazioni ovviamente sono maggiori, per non parlare di un condomino nuovo appena finito di costruire in via Bergiola,161 a Lavacchio con la conseguenza che gli alloggi non furono affittati a prezzi calmieriati, ma decisamente troppo alti. Invito la Corte dei conti regionale ad avviare un'indagine per accertare l'entità del danno subito dal Comune, individuando i responsabili materiali per perseguirli».
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