Il Tirreno

Un parco didattico nel nome di Letizia  

di Cristiano Borghini
Un parco didattico nel nome di Letizia  

Bagnone, alla giornalista e scrittrice Leviti dedicata un’area verde all’interno dell’istituto Baracchini 

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BAGNONE. È stato inaugurato martedì mattina il Parco Didattico all’interno dell’Istituto Comprensivo Baracchini di Bagnone. La realizzazione dell’opera si deve al contributo dei Lions Lunigiana e di un benefattore, Giovanni Varoli, che hanno voluto dedicare questo spazio alla giornalista Letizia Leviti prematuramente scomparsa. Lo scopo di questo spazio è quello di creare una nuova coscienza ambientale, con una sezione dedicata anche alle piante officinali, facendo comprendere agli alunni di elementari e medie la ciclicità della natura e le proprietà che possono essere tratte dalle stesse, ampliando la conoscenza e indirizzando verso una visione di preservazione del territorio. Il sindaco di Bagnone Carletto Marconi così commenta: «Il Comune deve ringraziare l’impegno dei Lions e di Giovanni Varoli, marito di Letizia Leviti, per questo parco didattico, senza il loro apporto non si sarebbe potuto realizzare». Un messaggio educativo che è stato sottolineato anche da Giancarlo Perazzini, presidente dei Lions Lunigiana, che sottolinea come «la cura ed il rispetto dell’ambiente sia insito nel Dna dei Lions. La realizzazione di questo parco, che nasce da un’idea antecedente e che ha voluto regalare una zona verde agli alunni dell’Istituto va in questa direzione: dare la giusta educazione ambientale di modo che si possa creare un legame con la natura e se da questo nasce il rispetto, aiutandoci a condurre una vita migliore». Alla cerimonia era presente anche il Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, amico di lunga data di Letizia Leviti, che ha tracciato il ricordo di una figura che ha amato Bagnone, ampiamente contraccambiata «Un messaggio forte, ricco di emozione — spiega Ferri — legato al nome di Letizia Leviti, una grande amica e giornalista, che non ha mai avuto paura di scrivere e di raccontare, di mettersi in discussione, essendo autorevole, ma anche dolce, trasparente e corretta. Un esempio per il giornalismo, ma anche per noi lunigianesi, perché è rimasta sempre la stessa Letizia del Liceo Classico, semplice e leale, che ti guardava dritto negli occhi e che cercava di fare crescere la sua Lunigiana, unendo i valori alla carriera. Ha raccontato la realtà, andando in teatri di guerra, spiegandola con grande semplicità. Legare questo Parco Didattico alla sua figura trasmette ai ragazzi l’amore per la natura, per la semplicità della terra ed il rispetto per gli altri, rappresenta un’emozione forte e lega il ricordo di Letizia al suo amore per i giovani, alla sua voglia di insegnare e di non fare niente per caso, trasmettendo dei valori attraverso la sua figura».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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