La manifestazione
l’asl: niente sprechi ma una grande impresa
«All’ex monoblocco riaperti 5 piani su sette»
CARRARA. Sopralluogo dei Cinque Stelle agli ospedali: arrivano le precisazioni dell’Asl.Dopo la visita dei delegati istituzionali del Movimento 5 stelle al centro polispecialistico di Carrara, a...
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CARRARA. Sopralluogo dei Cinque Stelle agli ospedali: arrivano le precisazioni dell’Asl.
Dopo la visita dei delegati istituzionali del Movimento 5 stelle al centro polispecialistico di Carrara, a intervenire è Giuliano Biselli che ritiene necessario fare alcune precisazioni.
«Ci tengo - precisa Biselli - a chiarire che aver ridato vita in un solo anno a una struttura sanitaria come quella del centro polispecialistico di Carrara è stata una grande impresa. I lavori di manutenzione hanno permesso, infatti, di riaprire cinque dei sette piani esistenti nell'ex monoblocco riportando in tempi rapidi servizi sanitari di eccellenza alla cittadinanza».
«Aver sistemato in un'unica ala tutto il materiale da dismettere è servito, invece, a svuotare velocemente gli altri spazi che dovevano essere recuperati - continua Biselli - La scelta del "magazzino" nell'ala dell'ex pronto soccorso è derivata dall'impossibilità, come ho avuto modo di dire durante il sopralluogo, di utilizzare gli ultimi due piani della struttura che andavano dismessi, come noto, per motivi di sicurezza della struttura stessa. La dimostrazione evidente che l'Azienda ha operato un ottimo riutilizzo/riciclo degli arredi e delle attrezzature sanitarie sta proprio nel fatto che ciò che era utilizzato per il funzionamento di un intero presidio ospedaliero è adesso stoccato in un'unica ala; segno evidente che la quasi totalità degli arredi e attrezzature sanitarie hanno già trovato utile collocazione in tante strutture dell'Azienda».
«Le attrezzature elettromedicali ancora presenti sono destinate alla dismissione essendo state già dichiarate "fuori uso" dalle tecnologie sanitarie - prosegue nel suo intervento il dottor Biselli - mentre i pochi arredi rimasti sono oggetto quotidiano di verifica da parte dell'unità operativa Manutenzione per cercare pezzi di ricambio funzionanti per futuri interventi di riparazione su beni in utilizzo; proprio durante il sopralluogo con i rappresentanti istituzionali era presente un operaio intento alle verifiche».
«Appare paradossale, quindi, doversi giustificare per aver cercato di recuperare tutto quanto fosse recuperabile evitando così inutili sprechi. Contiamo comunque di liberare a presto in maniera definitiva anche questi spazi che si sono rivelati necessari nel momento del trasloco per poterli occupare con il servizio di senologia attualmente ospitato presso il Civico. Siamo amareggiati - conclude Biselli - che non sia stato dato spazio sufficiente a tutto quanto è stato già fatto ed è operativo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Dopo la visita dei delegati istituzionali del Movimento 5 stelle al centro polispecialistico di Carrara, a intervenire è Giuliano Biselli che ritiene necessario fare alcune precisazioni.
«Ci tengo - precisa Biselli - a chiarire che aver ridato vita in un solo anno a una struttura sanitaria come quella del centro polispecialistico di Carrara è stata una grande impresa. I lavori di manutenzione hanno permesso, infatti, di riaprire cinque dei sette piani esistenti nell'ex monoblocco riportando in tempi rapidi servizi sanitari di eccellenza alla cittadinanza».
«Aver sistemato in un'unica ala tutto il materiale da dismettere è servito, invece, a svuotare velocemente gli altri spazi che dovevano essere recuperati - continua Biselli - La scelta del "magazzino" nell'ala dell'ex pronto soccorso è derivata dall'impossibilità, come ho avuto modo di dire durante il sopralluogo, di utilizzare gli ultimi due piani della struttura che andavano dismessi, come noto, per motivi di sicurezza della struttura stessa. La dimostrazione evidente che l'Azienda ha operato un ottimo riutilizzo/riciclo degli arredi e delle attrezzature sanitarie sta proprio nel fatto che ciò che era utilizzato per il funzionamento di un intero presidio ospedaliero è adesso stoccato in un'unica ala; segno evidente che la quasi totalità degli arredi e attrezzature sanitarie hanno già trovato utile collocazione in tante strutture dell'Azienda».
«Le attrezzature elettromedicali ancora presenti sono destinate alla dismissione essendo state già dichiarate "fuori uso" dalle tecnologie sanitarie - prosegue nel suo intervento il dottor Biselli - mentre i pochi arredi rimasti sono oggetto quotidiano di verifica da parte dell'unità operativa Manutenzione per cercare pezzi di ricambio funzionanti per futuri interventi di riparazione su beni in utilizzo; proprio durante il sopralluogo con i rappresentanti istituzionali era presente un operaio intento alle verifiche».
«Appare paradossale, quindi, doversi giustificare per aver cercato di recuperare tutto quanto fosse recuperabile evitando così inutili sprechi. Contiamo comunque di liberare a presto in maniera definitiva anche questi spazi che si sono rivelati necessari nel momento del trasloco per poterli occupare con il servizio di senologia attualmente ospitato presso il Civico. Siamo amareggiati - conclude Biselli - che non sia stato dato spazio sufficiente a tutto quanto è stato già fatto ed è operativo».
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