Sicurezza
5 milioni per la difesa del suolo
di Cinzia Chiappini
Li ha stanziati la Regione Toscana. Finanziato anche lo studio per il bypass sotto il monte D’Arma
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CARRARA. La Regione Toscana stanzia una nuova tranche di fondi per gli interventi di difesa del suolo in provincia di Massa-Carrara e destina risorse importanti alla progettazione di opere da eseguire nel territorio carrarese, incluso il bypass proposto dal professor Giovanni Seminara nel suo studio per la messa in sicurezza del Carrione.
L’annuncio arriva direttamente dell’amministrazione toscana che ha accantonato 4 milioni 835mila euro per la realizzazione delle opere e quasi 403mila euro per la progettazione di altri interventi. La manovra è stata inserita nel documento di attuazione degli interventi della giunta regionale per il 2017, approvato in questi giorni e presentato dall’assessore Federica Fratoni. A Carrara arriveranno 700mila euro per il ripristino della viabilità comunale e del movimento franoso in località Noceto dove, il 5 novembre 2014, nella notte dell’alluvione, un importante smottamento rese inagibile la strada da e per il piccolo paese. In più sono stati stanziati quasi 300mila euro per la progettazione di interventi molto importanti.
146.400 euro serviranno per lo studio di fattibilità del bypass, delle briglie di presa e dell’invaso tra il ramo di Torano del Carrione e il canale “Nifale” (meglio noto come Gragnana), un’opera proposta dal professor Seminara per adeguare il tratto cittadino del torrente alla piena bicentenale.
Si tratta del “tunnel” che dovrebbe alleggerire il tratto del Carrione che attraversa il centro storico, convogliando acque del torrente sul Ninfale, che si rigetta sì nel torrente cittadino ma in zona la Lugnola, quindi a valle della zona più critica. I 146mila euro messi a disposizione dalla Regione Toscana permetteranno di mettere a punto uno studio di fattibilità sull’opera che dovrebbe essere realizzata sotto il monte D’Arma.
Altri 73mila euro serviranno alla progettazione dell’invaso sul ramo di Colonnata del Carrione, anche questo previsto dallo studio Seminara e la stessa cifra è stata impegnata per l’invaso sul Gragnana, anche questo inserito nella progettazione del professore genovese. «L'impegno assunto per una politica organica, efficiente e efficace per la difesa del suolo in Toscana lo stiamo mantenendo e rafforzando» ha commentato l'assessore regionale Fratoni. Grande soddisfazione anche per il consigliere regionale Giacomo Bugliani: «Con lo stanziamento di queste risorse e la pianificazione di interventi si conferma l’impegno della Regione nel contrasto al dissesto idrogeologico che abbiamo individuato come massima priorità nel Piano regionale di sviluppo. Sono risorse che vanno a completare il finanziamento straordinario del 2016 che fu di oltre 26 milioni di euro per la provincia di Massa-Carrara e che ha dato importanti risposte alle esigenze del nostro territorio, avviando cantieri che a breve consentiranno la riapertura di diverse vie di comunicazione». Il consigliere regionale sottolinea infine come «gli stanziamenti della Regione comprendano tutto quanto il nostro territorio provinciale»: molte risorse, infatti sono destinate alla Lunigiana come riportiamo nella cronaca dedicata.
L’annuncio arriva direttamente dell’amministrazione toscana che ha accantonato 4 milioni 835mila euro per la realizzazione delle opere e quasi 403mila euro per la progettazione di altri interventi. La manovra è stata inserita nel documento di attuazione degli interventi della giunta regionale per il 2017, approvato in questi giorni e presentato dall’assessore Federica Fratoni. A Carrara arriveranno 700mila euro per il ripristino della viabilità comunale e del movimento franoso in località Noceto dove, il 5 novembre 2014, nella notte dell’alluvione, un importante smottamento rese inagibile la strada da e per il piccolo paese. In più sono stati stanziati quasi 300mila euro per la progettazione di interventi molto importanti.
146.400 euro serviranno per lo studio di fattibilità del bypass, delle briglie di presa e dell’invaso tra il ramo di Torano del Carrione e il canale “Nifale” (meglio noto come Gragnana), un’opera proposta dal professor Seminara per adeguare il tratto cittadino del torrente alla piena bicentenale.
Si tratta del “tunnel” che dovrebbe alleggerire il tratto del Carrione che attraversa il centro storico, convogliando acque del torrente sul Ninfale, che si rigetta sì nel torrente cittadino ma in zona la Lugnola, quindi a valle della zona più critica. I 146mila euro messi a disposizione dalla Regione Toscana permetteranno di mettere a punto uno studio di fattibilità sull’opera che dovrebbe essere realizzata sotto il monte D’Arma.
Altri 73mila euro serviranno alla progettazione dell’invaso sul ramo di Colonnata del Carrione, anche questo previsto dallo studio Seminara e la stessa cifra è stata impegnata per l’invaso sul Gragnana, anche questo inserito nella progettazione del professore genovese. «L'impegno assunto per una politica organica, efficiente e efficace per la difesa del suolo in Toscana lo stiamo mantenendo e rafforzando» ha commentato l'assessore regionale Fratoni. Grande soddisfazione anche per il consigliere regionale Giacomo Bugliani: «Con lo stanziamento di queste risorse e la pianificazione di interventi si conferma l’impegno della Regione nel contrasto al dissesto idrogeologico che abbiamo individuato come massima priorità nel Piano regionale di sviluppo. Sono risorse che vanno a completare il finanziamento straordinario del 2016 che fu di oltre 26 milioni di euro per la provincia di Massa-Carrara e che ha dato importanti risposte alle esigenze del nostro territorio, avviando cantieri che a breve consentiranno la riapertura di diverse vie di comunicazione». Il consigliere regionale sottolinea infine come «gli stanziamenti della Regione comprendano tutto quanto il nostro territorio provinciale»: molte risorse, infatti sono destinate alla Lunigiana come riportiamo nella cronaca dedicata.
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