Il Tirreno

Strada poco sicura, l’ex sindaco Uberti precipita con l’auto 

Strada poco sicura, l’ex sindaco Uberti precipita con l’auto 

Illeso per miracolo, l’attuale primo cittadino Mastrini  attacca la Provincia: «Vi avevo detto di mettere il guard rail»

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TRESANA. L’ultimo incidente alle porte di Tresana è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso: un’auto ha perso il controllo ed è finita in un fosso. Per fortuna l’uomo che era al volante non si è fatto praticamente nulla, ma è stato un vero e proprio miracolo. Era l’ex sindaco Giannetto Uberti. Se l’è vista davvero brutta, tanto che non ha voglia di raccontare l’accaduto. Mentre l’attuale sindaco, Matteo Mastrini, non vuole più che i suoi concittadini siano in pericolo ogni volta che attraversano la strada provinciale 23: «Non dico un ponte, ma almeno un guard-rail potrebbero metterlo. Basterebbe quello per evitare episodi come quello dell’altra sera». Il primo cittadino punta il dito contro l’ente provinciale: «Capisco che non ci siano risorse, ma basta poco per la messa in sicurezza. E i cittadini una risposta minima la devono avere. Per questo siamo in contatto con il comitato Tresana e verremo a Massa per parlare con il presidente Gianni Lorenzetti per far valere le nostre ragioni. Non vogliamo essere considerati come cittadini di serie B».
Una delegazione chiederà lumi entro questa settimana, ma Mastrini sono mesi che chiede alla Provincia di fare qualcosa. Da gennaio, da quando c’era un bando da 3,5 milioni di euro per aumentare la sicurezza stradale in Toscana, deliberato entro la fine del 2016: «C’era la possibilità di ricevere un contributo straordinario per il cofinanziamento di interventi destinati a rendere più sicura la viabilità, invece mi fu risposto che la provinciale era sicura e che non c’era un numero sufficiente di sinistri per accedere allo stanziamento». Il bando era aperto a Comuni e Province e città metropolitana, che avevano presentato le domande di partecipazione e avevano proposto i progetti per i quali chiedono il co-finanziamento. Da tempo esiste una grave criticità in località Tresana Paese, dove sono inesistenti le spalline di protezione ai Ponti siti alle porte della frazione sulla strada provinciale 23. La Provincia aveva realizzato un progetto, che giace nei cassetti dell'ufficio tecnico il sindaco da tre mesi chiede un incontro per discutere di questo: «Ma non è successo nulla», si arrabbia.
Dopo l’incidente qualcosa è stato fatto dall’ente, ma ha fatto arrabbiare ancor di più la giunta di Tresana: «Hanno messo una sorta di rete e un cartello che indica di stare lontani dal ciglio della strada. Non siamo più disposti ad accettare una cosa del genere. In Provincia ho inviato una lunga serie di segnalazioni di incidenti avvenuti nel corso dei mesi. Adesso pretendiamo una risposta adeguata perché è inaccettabile che non ci siano risorse per salvare la vita a delle persone».

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