Il Tirreno

L’Aghinolfi chiuso, non si sa quando aprirà 

di Libero Red Dolce
L’Aghinolfi chiuso, non si sa quando aprirà 

Al numero sul cancello del monumento di Montignoso non risponde nessuno. L’amministrazione: «Misura precauzionale per un’infiltrazione d’acqua»

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MONTIGNOSO. Passeggiano in salita, superati i 500 metri il fiato è rotto e il passo leggero, ma il piede si fa pesante per la delusione appena arrivati davanti al cancello del Castello Aghinolfi: chiuso, con lucchetto. Nessuna indicazione, solo un numero al quale non risponde nessuno. A nessun orario, in qualunque giorno.
Distrutto quasi del tutto dai bombardamenti alleati perché diventato uno dei punti più solidi della linea gotica tirrenica organizzata dai nazisti, fu ricostruito dopo il 1997 grazie ai fondi europei arrivati dall’Unione Europea. Un miliardo e mezzo di lire all’epoca, una cifra importante.
E proprio questo suo ruolo di involontario difensore dell’arretramento dei tedeschi nella seconda guerra mondiale lo renderebbero una meta interessante se fosse aperto il 25 aprile. Magari attrezzandolo adeguatamente per una mostra o un evento con la dovuta pubblicità.
Se per chi viene da fuori la chiusura del castello ha del sorprendente, non meno perplessi rimangono i montignosini stessi.
Ci racconta una giovane coppia che per mesi ha provato a portare il figlio in visita al castello e dopo una settimana di visite quotidiane a orari diversi, compresi i festivi, il cancello era sempre chiuso. Più volte hanno provato a chiamare al numero affisso al castello o a chiedere all’amministrazione, ma nessuno dei loro tentativi è andato a buon fine. E gita saltata.
Sul sito dell’ “Istituto valorizzazione dei castelli» le informazioni sotto la voce orario sono laconiche: «Il castello attualmente è chiuso fino a nuove comunicazioni». Pare ci sia un problema con dei lavori che vanno fatti per infiltrazioni d’acqua, ma della data di riapertura nessuna notizia.
Fuori, nella stradella che porta al mastio, quasi tutto in ordine. Solo un cartello di pericolo per un pezzo di strada sollevata e un cedimento del sentiero che andrebbe valutato. Ma niente che giustifichi una lunga chiusura.
«La chiusura del castello — spiega l’assessore Pietro Andrea Gabrielli — è una semplice misura precauzionale dovuta a una infiltrazione d’acqua che è stata rinvenuta nella volta di legno della torre a seguito di un sopralluogo. Il Castello nel periodo invernale rimane chiuso e riapre a primavera ma quest’anno è possibile che venga ritardata l’apertura proprio rendere agibile e sicuro l’accesso a ogni visitatore. I nostri tecnici sono già al lavoro per capire la problematica e le eventuali soluzioni da adottare” »
Fanno sapere dall’amministrazione che i numeri corretti a cui rivolgersi per le informazioni sul Castello Aghilolfi sono quelli dell’ufficio cultura del comune di Montignoso 0585 8271204, quello dell’URP 0585 8271205 e dell’Istituto Valorizzazione Castelli 0585 816524 in orario di ufficio. Uno di questi però è riportato anche sul cartello all’ingresso e anche se contattato più volte nessuno ha risposto.

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