Il dolore
Il 5 per mille apuano sceglie il sostegno a bambini e malati
di Alfredo Faetti
Pubblicate le donazioni 2015 dall’Agenzia delle Entrate. Gli importi premiano più le onlus che le associazioni sportive
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MASSA. È un giro di soldi da mezzo milione di euro, anche se un po’ in calo rispetto al passato. Non parliamo di affari questa volta, ma delle donazioni del 5x1000: quella parte del reddito che va a sostenere determinate realtà e che rappresenta una delle principali forme di introito di associazioni onlus e di volontariato. La provincia Apuana non fa differenza in questo e stando ai dati aggiornati forniti dall’Agenzia delle Entrare, l’ammontare delle donazioni per l’anno 2015 è di circa 480.000 euro, in leggera flessione rispetto all’anno precedente, quando si era superata quota 505.000 euro. Soldi piovute sul territorio, nelle casse di enti di volontariato e associazioni sportive dilettantistiche. E a primeggiare nella classifica delle destinazioni è “Un Cuore Un Mondo”, l’associazione che si prende cura di bambini affetti da problemi cardiopatici, che ha visto arrivare 76.819 euro.
Soldi ben spesi da parte dei contribuenti, pronti così ad sostenere quelle realtà impegnate nel sociale e non solo. Difficile fare una distinzione territoriale, perché la maggior parte delle beneficiarie sono enti provinciali, che si occupano dell’intero territorio: in quest’ottica, Massa e Carrara danno pressoché lo stesso contributo nella solidarietà, anche se la prima sembra in leggero vantaggio sulla seconda. Altrettanto importante il sostegno della Lunigiana per tutte le anime che vivono quella zona. In linea generale, comunque, le predilette dai residenti di Massa-Carrara sembrano essere quelle associazioni volte alla sanità e al sostegno alle persone in difficoltà, laiche ma anche d’estrazione cattolica. Sommando quanto destinato a tutte le sezioni apuane della Caritas, ad esempio, arriviamo a quasi 40.000 euro nel 2015; somma a doppia cifra anche per la Venerabile Confraternita della Misericordia di Gesù Morto. Ne troviamo anche nella top ten per l’anno 2015, con il centro sociale Caritas dell’Annunziata onlus che arriva al terzo posto con un incasso di 28.202 euro, anche qui in calo rispetto al 2014 quando le donazioni erano arrivate a 50.000 euro.
Il primo posto, come detto, va all’associazione “Un Cuore Un Mondo”, impegnata a promuovere e sostenere attività dirette ad aiutare i bambini affetti da cardiopatie in Italia e nel Mondo, segnatamente nei Paesi in via di sviluppo, mediante attività di accoglienza, assistenza sanitaria e beneficenza. Medaglia d’argento all’associazione locale “Terza Età Attiva per la Solidarietà”, in cui i soci sono pronti ad offrire assistenza alle persone anziane non autosufficienti: a loro i contribuenti apuani hanno devoluto 41.223 euro. Scorrendo le somme più consistenti del 2015 troviamo i volontari di “Dammi una Voce onlus”, che, come ha capire bene il nome, ha come mission quella di dare voce alle problematiche ed ai bisogni dei bambini e dei ragazzi con disabilità complessa. Qua l’incasso è stato di 22.552 euro.
E così via, l’Agenzia delle Entrate fornisce un elenco composto da un centinaio di realtà no profit sul territorio, con donazioni ben differenti tra di loro. C’è chi ha ottenuto solo poche centinaia di euro e chi alcune decine di migliaia di euro. Alpini, Pubblica Assistenza, tutela degli animali fino alle associazioni che si prendono cura dei beni storico-architettonici, come gli “Amici della Pieve di San Vitale Martire e San Giovanni Battista onlus”, chiamati ad occuparsi dello storico edificio massese: a loro i contribuenti hanno destinato un ammontare di 16.000 euro. Certo, c’è poi chi non ha ottenuto granché, nonostante il ruolo importante che ricopre nella società. È il capitolo delle associazioni sportive dilettantistiche: sono sedici in tutto quelle locali registrate all’Agenzia delle Entrate per poter accedere al 5x1000, ma nel 2015 la somma complessiva a loro destinata non ha raggiunto i 3.300 euro. A godere maggiormente della generosità dei contribuenti è stata la g.s.d Oratorio Nazzano di Carrara con 893 euro, seguito dal Circolo della Vela di Marina di Massa che ha incassato 517 euro. E anche qui, come accade con il mondo del volontariato, le cifre sono in calo rispetto al recente passato. Ma almeno, un po’ di ossigeno per le proprie casse è arrivato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Soldi ben spesi da parte dei contribuenti, pronti così ad sostenere quelle realtà impegnate nel sociale e non solo. Difficile fare una distinzione territoriale, perché la maggior parte delle beneficiarie sono enti provinciali, che si occupano dell’intero territorio: in quest’ottica, Massa e Carrara danno pressoché lo stesso contributo nella solidarietà, anche se la prima sembra in leggero vantaggio sulla seconda. Altrettanto importante il sostegno della Lunigiana per tutte le anime che vivono quella zona. In linea generale, comunque, le predilette dai residenti di Massa-Carrara sembrano essere quelle associazioni volte alla sanità e al sostegno alle persone in difficoltà, laiche ma anche d’estrazione cattolica. Sommando quanto destinato a tutte le sezioni apuane della Caritas, ad esempio, arriviamo a quasi 40.000 euro nel 2015; somma a doppia cifra anche per la Venerabile Confraternita della Misericordia di Gesù Morto. Ne troviamo anche nella top ten per l’anno 2015, con il centro sociale Caritas dell’Annunziata onlus che arriva al terzo posto con un incasso di 28.202 euro, anche qui in calo rispetto al 2014 quando le donazioni erano arrivate a 50.000 euro.
Il primo posto, come detto, va all’associazione “Un Cuore Un Mondo”, impegnata a promuovere e sostenere attività dirette ad aiutare i bambini affetti da cardiopatie in Italia e nel Mondo, segnatamente nei Paesi in via di sviluppo, mediante attività di accoglienza, assistenza sanitaria e beneficenza. Medaglia d’argento all’associazione locale “Terza Età Attiva per la Solidarietà”, in cui i soci sono pronti ad offrire assistenza alle persone anziane non autosufficienti: a loro i contribuenti apuani hanno devoluto 41.223 euro. Scorrendo le somme più consistenti del 2015 troviamo i volontari di “Dammi una Voce onlus”, che, come ha capire bene il nome, ha come mission quella di dare voce alle problematiche ed ai bisogni dei bambini e dei ragazzi con disabilità complessa. Qua l’incasso è stato di 22.552 euro.
E così via, l’Agenzia delle Entrate fornisce un elenco composto da un centinaio di realtà no profit sul territorio, con donazioni ben differenti tra di loro. C’è chi ha ottenuto solo poche centinaia di euro e chi alcune decine di migliaia di euro. Alpini, Pubblica Assistenza, tutela degli animali fino alle associazioni che si prendono cura dei beni storico-architettonici, come gli “Amici della Pieve di San Vitale Martire e San Giovanni Battista onlus”, chiamati ad occuparsi dello storico edificio massese: a loro i contribuenti hanno destinato un ammontare di 16.000 euro. Certo, c’è poi chi non ha ottenuto granché, nonostante il ruolo importante che ricopre nella società. È il capitolo delle associazioni sportive dilettantistiche: sono sedici in tutto quelle locali registrate all’Agenzia delle Entrate per poter accedere al 5x1000, ma nel 2015 la somma complessiva a loro destinata non ha raggiunto i 3.300 euro. A godere maggiormente della generosità dei contribuenti è stata la g.s.d Oratorio Nazzano di Carrara con 893 euro, seguito dal Circolo della Vela di Marina di Massa che ha incassato 517 euro. E anche qui, come accade con il mondo del volontariato, le cifre sono in calo rispetto al recente passato. Ma almeno, un po’ di ossigeno per le proprie casse è arrivato.
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