Italia
Zubbani: «A maggio risposte più precise»
Alla Asl chiesti chiarimenti anche sulla Risonanza, da oltre un anno a Massa in modalità “stand by”
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CARRARA. Il sindaco di Carrara non ha dimenticato gli impegni a cui lo ha richiamato, a fine ottobre, il Consiglio Comunale sul fronte della sanità e proprio in questi giorni è impegnato in una serie di incontri con i vertici dell’azienda sanitaria. Lo rende noto proprio Angelo Zubbani che, chiamato dal nostro giornale a commentare la situazione all’ex Monoblocco ha spiegato: «Ho avuto un incontro con il direttore generale Delauretis mercoledì e ne avrò un altro i primi di maggio. L’obiettivo è avere risposte precise sui vari punti in discussione. Solo dopo sarò in grado di dire come l’azienda sanitaria sta procedendo sulle questioni previste dal Pal e ribadite dal consiglio comunale. Per ora - taglia corto il primo cittadino - posso dire che i 3 milioni per la casa salute di Avenza sono stati recentemente confermati dalla Regione e che restano disponibili altre risorse per finanziare i lavori attesi, una volta che saranno stati completati i progetti». Zubbani non li cita apertamente ma il riferimento è in primo luogo all’arrivo in città di Scuola Infermieri, Risonanza Magnetica e Medicina Nucleare. La Scuola Infermieri avrebbe dovuto essere trasferita da Massa alla palazzina I di Monterosso: secondo i tecnici di Asl, però, per adeguare la struttura all’arrivo degli studenti servirebbero 3,5 milioni di euro. Lo conferma il presidente della commissione Sanità Carlo Boni spiegando che, davanti a una somma così ingente, non è esclusa una location alternativa come la ex scuola media Da Vinci di Avenza, che ospita già il distretto sanitario e che dovrebbe accogliere la Casa della Salute i cui lavori di progettazione però vanno molto a rilento. Trattandosi di un edificio già destinato a uso scolastico infatti gli interventi di adeguamento per accogliere la Scuola Infermieri sarebbero decisamente più leggeri. Ancora più fumose le sorti della Risonanza Magnetica, chiusa nei locali dell’ex Ospedale di Massa dove attende accesa in modalità stand-by dal novembre 2015 di essere trasferita a Carrara. L’adeguamento dei locali posti nell’ala ovest del piano S del Monoblocco (davanti al Pronto Soccorso) che dovranno accoglierla però è ancora in una fase “embrionale”: come ha confermato il direttore Giuliano Biselli durante il sopralluogo di giovedì, si è appena conclusa l’aggiudicazione dell’incarico per la stesura del progetto e difficilmente il servizio sarà attivo prima della fine del 2017.
L’obiettivo più distante resta però il trasferimento della Medicina Nucleare: per installare i macchinario al Monoblocco servono lavori per 3 milioni di euro ma l’intervento non è stato ancora nè progettato nè finanziato. «Teniamo alta la guardia ed evitiamo di farla finire al Versilia» mette in guardia Roberta Crudeli (Pd) che sollecita anche il trasferimento al Monoblocco degli ambulatori di Otorino, Chirugia Vascolare e Ortopedia.
(c.ch)
L’obiettivo più distante resta però il trasferimento della Medicina Nucleare: per installare i macchinario al Monoblocco servono lavori per 3 milioni di euro ma l’intervento non è stato ancora nè progettato nè finanziato. «Teniamo alta la guardia ed evitiamo di farla finire al Versilia» mette in guardia Roberta Crudeli (Pd) che sollecita anche il trasferimento al Monoblocco degli ambulatori di Otorino, Chirugia Vascolare e Ortopedia.
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