Italia
Scippo choc: donna assalita da due giovani
I malviventi sarebbero due ventenni italiani. Fuggiti per via Donizetti, sgomento nella zona
MASSA. «La borsa! Lasciatemi la borsa!», grida la donna mentre la moto si sta già allontanando su via Donizetti. «Prendete i soldi ma lasciatemi la borsa». Sono le urla a richiamare l’attenzione dei commercianti e dei passanti che in quel momento sono presenti nel cuore di Ronchi. Sono circa le 10.30 e una donna è appena stata scippata da due uomini a bordo di una moto-scooter: due ragazzi stando alle testimonianze raccolte dai carabinieri, non più vecchi di vent’anni. «Sono già avvenuti episodi simili in questa zona, però mai in pieno giorno quando le strade sono affollate di gente - spiega uno dei commercianti accorsi per soccorrere la donna - E soprattutto, non è mai poi capitato che fossero così giovani».
Alla fine comunque la borsa è stata ritrovata: i malviventi l’hanno abbandonata ai bordi di via Lungofrigido, svuotata soltanto dei contati custoditi nel portafoglio. Circa 200 euro. Un bottino magro se confrontato con lo choc provocato alla vittima: una donna milanese che a Ronchi ormai è considerata di casa. Qua infatti ha l’appartamento estivo che raggiunge insieme al marito per ogni ponte o vacanza da quasi quarant’anni. Era proprio insieme al marito quando è avvenuta l’aggressione, ieri mattina, anche se i due malviventi erano in azione già da una mezzora. Lo spiega bene il dipendente di uno dei negozi di via Ronchi, lo stesso che ha avvisato le forze dell’ordine dopo il fatto, chiedendo di rimanere anonimo nel suo racconto. «Li abbiamo visti in faccia, perché erano circa venti minuti che giravano per la strada - dice - Hanno lasciato la moto vicino al marciapiede, poi sono scesi e hanno iniziato a passeggiare: sono entrati in panetteria e poi sono andati sul lungomare».
Venti minuti sufficienti per fornire poi ai carabinieri alcuni dati importanti, come il fatto che si tratti di due italiani e pure molto giovani, con un’età compresa tra i diciotto e i vent’anni. Una volta terminato il giro di perlustrazione, i due sono poi tornati in sella alla loro moto, sempre parcheggiata in via Ronchi, attendendo una vittima che potesse permettere un bottino sicuro e una fuga rapida. L’occasione si manifesta intorno alle 10.30 appunto, quando la signora insieme al marito esce per un giro in bicicletta. I malviventi la notano subito e mettono in moto il motore, girano l’acceleratore e le strappano la borsa di dosso all’altezza dell’incrocio con via Donizetti, da cui poi continueranno a scappare facendo perdere le loro tracce. La signora milanese intanto è caduta a terra ma per fortuna non ha riportato nessuna ferita: solo un grande spavento. Il marito intanto cerca di inseguire la moto, ma il tentativo è inutile. «La signora è rimasta molto colpita da questo episodio - racconteranno i commercianti nel pomeriggio - Certe cose non accadono spesso in questa zona».
La borsa, con i documenti e le chiavi dell’abitazione, verrà ritrovata poco dopo in una via in cui i giovani banditi hanno potuto verificare con calma il bottino. Uno scippo che da altre parti passerebbe inosservato, ma non in una zona tranquilla come i Ronchi. Soprattutto se gli autori sono due ventenni.
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