Il Tirreno

«Con me il vero Pd» Vannucci scende in campo 

di CInzia Chiappini
«Con me il vero Pd» Vannucci scende in campo 

Con la comparsa dei primi manifesti elettorali, l’ex vicesindaco si mette in gioco A sostenerlo una coalizione di centro sinistra con tre liste e una nuova in arrivo

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CARRARA. Nonostante la sua esperienza politica ultra decennale e un trascorso di una ventina d’anni ai vertici dell’amministrazione locale, cosa che implica l’aver affrontato almeno quattro o cinque campagne elettorali, quando si è trovato davanti al fotografo in giacca e cravatta non è riuscito ad accennare nemmeno un mezzo sorriso. Dopo una serie di scatti decisamente innaturali, ha deciso di togliersi la giacca e così, la posa giusta è arrivata. Andrea Vannucci, ex vicesindaco di Carrara, in corsa per la poltrona di primo cittadino racconta così, con la sua consueta ironia, l’esperienza davanti al fotografo: «Alla fine mi sono tolto la giacca perché non le porto mai. Volevo presentarmi ai cittadini per quello che sono davvero» spiega il candidato in corsa per “Progressisti — Sinistra per Carrara”, “Carrara Giovane” e “Carrara Democratica — Vannucci Sindaco”.
A sostegno dell’ex vice-sindaco, ed ex esponente di spicco del Pd, potrebbe aggiungersi presto una nuova lista civica: «È ancora in fase di evoluzione. Quello che posso dire è che si tratta di una formazione che guarda al mondo delle professioni e come orientamento politico, punta ad attingere all’area moderata» spiega Vannucci. Parole quelle del candidato che confermerebbero indirettamente i rumors circolati in questi giorni in città secondo i quali, il suo staff, starebbe avvicinando anche personalità provenienti dagli ambienti del centro-destra. «Io mi propongo come federatore di una coalizione che mette insieme il Pd usurpato, la sinistra che si aggrega e una lista moderata» spiega l’aspirante sindaco, definendo l’alleanza da lui guidata «un centro sinistra a cui si affianca un gruppo indipendente del civismo». I cardini di questa coalizione saranno le tre liste già stampate sul manifesto elettorale: «Carrara giovane è una formazione composta da gente fresca. Questa lista è nata prima della mia candidatura, sono stati loro a chiedermi l’apparentamento: si tratta di persone tra i 25 e 35 anni, giovani certo per i parametri della nostra politica» spiega Vannucci. L’anima più a sinistra dell’alleanza è costituita dalla lista dei “Progressisti” dove sono confluiti Sel, Sinistra Italiana, Movimento democratici progressisti. E poi c’è “Carrara democratica”: «È il veroPd di Carrara» spiega Andrea Vannucci con una provocazione rivolta a via Groppini da cui l’ex vicesindaco è uscito, “causa commissariamento” nonostante l’assemblea degli iscritti lo avesse scelto a larghissima come candidato sindaco.
L’intervento del Pd Regionale e l’arrivo in città del commissario Gianni Anselmi però hanno completamente stravolto le carte in tavola e anche sulla scia delle dinamiche nazionali — innescate dalla sconfitta di Renzi al referendum e sfociate nella scissione di Mdp — alle prossime amministrative gli elettori carraresi si troveranno a dover scegliere tra un nugolo di candidati — almeno cinque — che reclamano la bandiera del centro sinistra.

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