Il dolore
Addio all’imprenditore Acconci: re del mobile, creatore dell’outlet di Brugnato
di Alfredo Faetti
Era di Sarzana: si è spento all’età di 89 anni il titolare di ShopInn, l’ultimo traguardo di una lunga carriera. Appassionato di arte fin da giovanissimo
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SARZANA. Erano i primi anni del Dopoguerra, in cui l’Italia provava a rialzarsi. Mauro Acconci all’epoca aveva soltanto 19 anni, ma la grinta non gli mancava di certo: con le proprie forze, aprì una piccola bottega di mobili, nella sua Sarzana. Sono i primi passi di un imprenditore destinato a segnare il volto del territorio: un’ascesa culminata con il taglio del nastro dell’outlet ShopInn Brugnato, l’ultimo tassello di un mosaico piuttosto nutrito. Un percorso a cui ne è seguito un altro parallelo, fatto di una passione enorme per la pittura. Tanto forte da portarlo a realizzare delle mostre a sua firma e ad essere incoronato nel 2015 da Vittorio Sgarbi, che lo definì «un innamorato in modo tormentato, non consolatorio, che affida alla pittura il compito di trascrivere le sue visioni oniriche, surreali, in un’estrema, ma non anacronistica, concezione simbolista. Acconci sente la bellezza nel tempo».
Acconci se n’è andato all’età di 89 anni, alla fine di una vita fatta di sacrificio, forza di volontà e passione. Su tutte, quella verso sua moglie Franca, con cui ha condiviso sessant’anni di matrimonio, da cui sono arrivate due figlie: Paola e Marina. La storia dell’Acconci imprenditore parte nel Dopoguerra, con l’apertura della bottega di mobili realizzati anche con le sue mani. Gli affari vanno bene al giovane imprenditore, tanto che nel corso degli anni riesce ad allargare la sua attività, fino ad aprire un’azienda tutta sua, sempre per la produzione a la rivendita di mobili casalinghi e non solo.
La svolta però arriva negli anni Settanta, nel cuore di quel boom che travolse tutta la penisola. Anni in cui anche Acconci allargò i suoi orizzonti, inaugurando una prima grande esposizione all’interno di un fondo enorme, grande come quelli che oggi vediamo all’Ikea. Una storia lunga cinquant’anni, che ha visto come ultima tappa l’apertura di ShopInn a Sarzana, pochi anni fa.
Un’ascesa che non ha mai impedito di coltivare la passione per la pittura. «Dipingo ancora oggi, dopo decenni in cui mi sono affermato soprattutto nel lavoro di impresa - ha detto non troppo tempo fa Acconci durante una sua esposizione - Ma non ho mai trascurato la tela, dipingendo spesso durante la notte”. Diverse le tecniche adottate dall’artista: olio e acrilico su tela, talvolta utilizzati in tecnica mista, ma anche tempera, olio misto a sabbia, disegno a china».
Un personaggio di per sé significativo per il territorio, scomparso alla soglia dei 90 anni. I funerali si terranno domani mattina alle 10 nella cattedrale di Sarzana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Acconci se n’è andato all’età di 89 anni, alla fine di una vita fatta di sacrificio, forza di volontà e passione. Su tutte, quella verso sua moglie Franca, con cui ha condiviso sessant’anni di matrimonio, da cui sono arrivate due figlie: Paola e Marina. La storia dell’Acconci imprenditore parte nel Dopoguerra, con l’apertura della bottega di mobili realizzati anche con le sue mani. Gli affari vanno bene al giovane imprenditore, tanto che nel corso degli anni riesce ad allargare la sua attività, fino ad aprire un’azienda tutta sua, sempre per la produzione a la rivendita di mobili casalinghi e non solo.
La svolta però arriva negli anni Settanta, nel cuore di quel boom che travolse tutta la penisola. Anni in cui anche Acconci allargò i suoi orizzonti, inaugurando una prima grande esposizione all’interno di un fondo enorme, grande come quelli che oggi vediamo all’Ikea. Una storia lunga cinquant’anni, che ha visto come ultima tappa l’apertura di ShopInn a Sarzana, pochi anni fa.
Un’ascesa che non ha mai impedito di coltivare la passione per la pittura. «Dipingo ancora oggi, dopo decenni in cui mi sono affermato soprattutto nel lavoro di impresa - ha detto non troppo tempo fa Acconci durante una sua esposizione - Ma non ho mai trascurato la tela, dipingendo spesso durante la notte”. Diverse le tecniche adottate dall’artista: olio e acrilico su tela, talvolta utilizzati in tecnica mista, ma anche tempera, olio misto a sabbia, disegno a china».
Un personaggio di per sé significativo per il territorio, scomparso alla soglia dei 90 anni. I funerali si terranno domani mattina alle 10 nella cattedrale di Sarzana.
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