La manifestazione
Il fronte compatto della sinistra: «Lo impediremo»
Anpi, Rifondazione Comunista, Rete a Sinistra, Sinistra anti capitalista. Le varie anime rosse, istituzionali e non, condannano il corteo di Lotta Studentesca per il 1 Maggio, appellandosi a prefetto...
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Anpi, Rifondazione Comunista, Rete a Sinistra, Sinistra anti capitalista. Le varie anime rosse, istituzionali e non, condannano il corteo di Lotta Studentesca per il 1 Maggio, appellandosi a prefetto e questore affinché facciano un passo indietro. «Il Primo Maggio è dei lavoratori e delle lavoratrici, nessuno spazio ai saluti romani»: è il senso collettivo della denuncia.
«Il richiamo al fascismo che prefigurano è inaccettabile per la città» dice l’Anpi, rimarcando «il pericolo per il clima di violenza che portano con sé». «Noi saremo in piazza per impedire, con ogni mezzo necessario, il corteo nazionale che Forza nuova intende svolgere a Massa» fa sapere Sinistra Anticapitalista. «È l’ennesima provocazione di cui, peraltro, non resterà traccia. Ma quel corteo non sa da fare» fa eco Rete a Sinistra.
«La riflessione è d’obbligo ed allo stesso tempo è inaccettabile che una città con lunghe, profonde e consolidate tradizioni democratiche popolari che vanta una medaglia d’oro alla Resistenza, con alti valori costituzionali, antifascisti, non può tollerare il vilipendio di questi, attraverso l’esibizione di simboli, slogan xenofobi e fascisti nelle sue strade» prosegue poi Rifondazione Comunista.
«l Sindaco Volpi ed alle Autorità competenti rivolgiamo l’appello affinché l’autorizzazione allo svolgimento di quella manifestazione venga revocata» è la richiesta altrettanto univoca delle sinistre.
«Il richiamo al fascismo che prefigurano è inaccettabile per la città» dice l’Anpi, rimarcando «il pericolo per il clima di violenza che portano con sé». «Noi saremo in piazza per impedire, con ogni mezzo necessario, il corteo nazionale che Forza nuova intende svolgere a Massa» fa sapere Sinistra Anticapitalista. «È l’ennesima provocazione di cui, peraltro, non resterà traccia. Ma quel corteo non sa da fare» fa eco Rete a Sinistra.
«La riflessione è d’obbligo ed allo stesso tempo è inaccettabile che una città con lunghe, profonde e consolidate tradizioni democratiche popolari che vanta una medaglia d’oro alla Resistenza, con alti valori costituzionali, antifascisti, non può tollerare il vilipendio di questi, attraverso l’esibizione di simboli, slogan xenofobi e fascisti nelle sue strade» prosegue poi Rifondazione Comunista.
«l Sindaco Volpi ed alle Autorità competenti rivolgiamo l’appello affinché l’autorizzazione allo svolgimento di quella manifestazione venga revocata» è la richiesta altrettanto univoca delle sinistre.
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