La manifestazione
Due giorni per Torello Baracchini
Esibizioni di volo, premi agli studenti e un dibattito per “l’asso degli assi”
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VILLAFRANCA. Villafranca si appresta, oggi e domani a celebrare il centenario della consegna della prima medaglia d’oro a Flavio Torello Baracchini, aviatore della Prima Guerra Mondiale, ricordato come l’Asso degli Assi, per le sue abilità di pilota e combattente sopra i cieli europei durante il conflitto. Un soprannome che è stato suggellato anche dalla serigrafia sulla carlinga del suo aereo.
Il militare fu insignito della medaglia d’oro al valor militare, conseguì 31 vittorie aree, di cui 21 ufficialmente riconosciute. Morirà a soli 33 anni, nel 1928, a causa di una setticemia provocata dalle ustioni riportate dopo l’esplosione di una caldaia del suo stabilimento di fuochi d’artificio a Villafranca. Le due giornate saranno basate sul suo ricordo e verranno animate grazie ad esibizioni di volo, alle 11 della mattina, ad opera degli associati del “Gruppo aereomodellistico G.a.s.s.m.” di Santo Stefano Magra. Dalle 10 fino alle 18, sempre di oggi, ci sarà una mostra di aereomodellismo e verranno effettuate delle simulazioni di volo, ripercorrendo anche quella che era una delle manovre preferite di Baracchini: passare sotto l’arcata del Ponte Vecchio e ritornare indietro grazie ad un avvitamento di 180°. La figura di Flavio Torello Baracchini sarà descritta dagli interventi di Luciano Azzimoti e del professor Pierluigi Galli, rappresentanti di Volandia, Parco e Museo del Volo di Somma Lombardo in provincia di Varese. A mezzogiorno della prima giornata verranno inoltre consegnati gli attestati ai ragazzi delle scuole medie per un concorso di pittura che ha come protagonista lo stesso asso dei cieli. La giornata di domani, domenica invece sarà meno ludica e dedicata alle celebrazioni ufficiali con la posa della corona di fronte alla statua posta in Piazza Aeronautica a cui seguirà una conferenza nel Salone Voltato. La giornata si concluderà con una messa solenne.
Il militare fu insignito della medaglia d’oro al valor militare, conseguì 31 vittorie aree, di cui 21 ufficialmente riconosciute. Morirà a soli 33 anni, nel 1928, a causa di una setticemia provocata dalle ustioni riportate dopo l’esplosione di una caldaia del suo stabilimento di fuochi d’artificio a Villafranca. Le due giornate saranno basate sul suo ricordo e verranno animate grazie ad esibizioni di volo, alle 11 della mattina, ad opera degli associati del “Gruppo aereomodellistico G.a.s.s.m.” di Santo Stefano Magra. Dalle 10 fino alle 18, sempre di oggi, ci sarà una mostra di aereomodellismo e verranno effettuate delle simulazioni di volo, ripercorrendo anche quella che era una delle manovre preferite di Baracchini: passare sotto l’arcata del Ponte Vecchio e ritornare indietro grazie ad un avvitamento di 180°. La figura di Flavio Torello Baracchini sarà descritta dagli interventi di Luciano Azzimoti e del professor Pierluigi Galli, rappresentanti di Volandia, Parco e Museo del Volo di Somma Lombardo in provincia di Varese. A mezzogiorno della prima giornata verranno inoltre consegnati gli attestati ai ragazzi delle scuole medie per un concorso di pittura che ha come protagonista lo stesso asso dei cieli. La giornata di domani, domenica invece sarà meno ludica e dedicata alle celebrazioni ufficiali con la posa della corona di fronte alla statua posta in Piazza Aeronautica a cui seguirà una conferenza nel Salone Voltato. La giornata si concluderà con una messa solenne.
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