Italia
A Palazzo Cucchiari la magìa delle opere di Luca Pignatelli
CARRARA. Un grande evento espositivo a Palazzo Cucchiari: la mostra di Luca Pignatelli, da oggi fino al 18 giugno (ieri sera l’inaugurazione).Nato a Milano nel 1962, Luca Pignatelli lavora su...
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CARRARA. Un grande evento espositivo a Palazzo Cucchiari: la mostra di Luca Pignatelli, da oggi fino al 18 giugno (ieri sera l’inaugurazione).
Nato a Milano nel 1962, Luca Pignatelli lavora su supporti diversi dalle solite tele e quindi troviamo opere su legno, ferro, carte e altri materiali ancora. Paesaggi, statue del passato e mezzi del presente, alcuni tra i soggetti: «questo – dice indicando una delle opere esposte nelle sale del Palazzo – sembra reso con l'ocra, in realtà l'ho fatto con il fuoco».
Fabbro che nasce pittore, innovazione e tradizione che dialogano e interagiscono nell'opera per una riflessione unica e che ha portato recentemente l'artista sulle cronache nazionali e non per “Persepoli”, la sua opera che ha fatto molto discutere per la rimozione dalla nota fiera d'arte olandese “Tefaf”. Dopo “La scuola Carrarese all'Ermitage. Canova e i Maestri del Marmo”, “Michelangelo fotografato da Aurelio Amendola”, “Sculture e scultori nei paesi del marmo”, “Città del Grand Tour dall'Ermitage e paesaggi Apuani da collezioni italiane” e “Giuliano Vangi. Una scultura per l'Ermitage” proseguono dunque le mostre a Palazzo Cucchiari che apre la stagione con le opere di Luca Pignatelli, artista di fama internazionale, che saranno visitabili fino al 18 giugno con orari, dalle 15 alle 19 dal martedì alla domenica mentre verrà prolungata la chiusura fino alle 22 per il venerdì e il sabato dal 26 maggio.
(l.b.)
ALTRO SERVIZIO A PAG. 23.
Nato a Milano nel 1962, Luca Pignatelli lavora su supporti diversi dalle solite tele e quindi troviamo opere su legno, ferro, carte e altri materiali ancora. Paesaggi, statue del passato e mezzi del presente, alcuni tra i soggetti: «questo – dice indicando una delle opere esposte nelle sale del Palazzo – sembra reso con l'ocra, in realtà l'ho fatto con il fuoco».
Fabbro che nasce pittore, innovazione e tradizione che dialogano e interagiscono nell'opera per una riflessione unica e che ha portato recentemente l'artista sulle cronache nazionali e non per “Persepoli”, la sua opera che ha fatto molto discutere per la rimozione dalla nota fiera d'arte olandese “Tefaf”. Dopo “La scuola Carrarese all'Ermitage. Canova e i Maestri del Marmo”, “Michelangelo fotografato da Aurelio Amendola”, “Sculture e scultori nei paesi del marmo”, “Città del Grand Tour dall'Ermitage e paesaggi Apuani da collezioni italiane” e “Giuliano Vangi. Una scultura per l'Ermitage” proseguono dunque le mostre a Palazzo Cucchiari che apre la stagione con le opere di Luca Pignatelli, artista di fama internazionale, che saranno visitabili fino al 18 giugno con orari, dalle 15 alle 19 dal martedì alla domenica mentre verrà prolungata la chiusura fino alle 22 per il venerdì e il sabato dal 26 maggio.
(l.b.)
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