Proteste
INCIVILTÁ E DEGRADO
QUERCIA. Una amara sorpresa di Pasqua, un atto vandalico ai danni di chi, nell’atmosfera di abbandono che si respira al centro scolastico sportivo di Quercia di Aulla, da anni prova a diffondere il...
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QUERCIA. Una amara sorpresa di Pasqua, un atto vandalico ai danni di chi, nell’atmosfera di abbandono che si respira al centro scolastico sportivo di Quercia di Aulla, da anni prova a diffondere il verbo dello sport praticato all’aria aperta sulla ormai deteriorata pista di atletica. L’Atletica Lunigiana Aulla del resto porta avanti quest’opera meritoria in un Comune dove le occasioni di socializzazione sono rimaste poche, dove è il degrado a farla da padrone. Sono stati i soliti ignoti che, evidentemente col favore delle tenebre, hanno preso di mira il magazzino della società sportiva all’interno del palazzetto, spezzando il lucchetto che lo chiudeva e divellendo anche una porta. All’interno del magazzino c’erano le attrezzature dell’Atletica Lunigiana Aulla, quindi giavellotti, pesi, dischi, martelli, aste, tutto il materiale da gare, abbigliamento e borsoni, ma nulla, fortunatamente, è stato portato via. A questo punto viene da chiedersi: chissà che cosa si aspettavano di trovare i vandali?
La società sportiva ha così commentato il gesto sulla propria pagina Facebook: «Sembra che a qualche incivile piaccia intrufolarsi nel palazzetto per far danni e stavolta è toccato alla porta del nostro magazzino, lucchetto spezzato e porta completamente divelta. Forse vedendo un lucchetto avranno pensato a chissà quale tesoro potesse nascondersi all’interno. Siamo spiacenti. Non sappiamo se cercassero qualcosa di interessante o se è solo per il gusto di distruggere non lo sapremo mai: sappiate, comunque, che il danno lo avete fatto a chi si attiva da anni per tenere il centro in vita». Ricordiamo che l’impianto sportivo di Quercia è di proprietà del Comune di Aulla e la società sportiva Atletica Lunigiana Aulla lo utilizza da almeno 15 anni per insegnare il piacere dello sport ai più piccoli e ai ragazzi. Infatti, le iniziative con le scuole non si sono mai fermate e non si fermano. Purtroppo, per fare fronte al degrado, gli esponenti della società sportiva sono ormai costretti a sostituirsi a chi di dovere e a ripulire dalla spazzatura l’area: ed è quello che hanno fatto nei giorni scorsi, con l’aiuto di alcuni genitori volontari, iniziando a ripulire tutta la zona, dentro e fuori la pista di atletica, e sotto gli spalti della tribuna, senza dimenticare il magazzino preso di mira. Un centro scolastico sportivo che era davvero il fiore all’occhiello del Comune di Aulla, ma che, da mesi, ospita addirittura alcuni mezzi per la raccolta differenziata dei rifiuti, che si vedono spesso parcheggiati sul retro del palazzetto.
Di conseguenza, ben si comprende il disagio degli appassionati di sport per la fine fatta dal centro scolastico sportivo Salvo d’Acquisto, dove quelle che erano piscine frequentatissime, sono dal 2013 pozze di acqua stagnante e puzzolente. Nei giorni scorsi almeno ha riaperto il campo di pallavolo all’interno del palazzetto, visto che con l’arrivo della bella stagione non si corre più il rischio che filtri la pioggia dal tetto, ma la sensazione di abbandono viene soltanto mitigata rispetto all’ambiente circostante. Da alcuni mesi, infatti, ha chiuso la pizzeria annessa al centro e poche settimane fa era stato appiccato il fuoco a una discarica di fronte a questo, per la precisione dall’altra parte della strada. Con gli spogliatoi sotto gli spalti mai entrati in funzione, per concludere, il quadro è completo.
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La società sportiva ha così commentato il gesto sulla propria pagina Facebook: «Sembra che a qualche incivile piaccia intrufolarsi nel palazzetto per far danni e stavolta è toccato alla porta del nostro magazzino, lucchetto spezzato e porta completamente divelta. Forse vedendo un lucchetto avranno pensato a chissà quale tesoro potesse nascondersi all’interno. Siamo spiacenti. Non sappiamo se cercassero qualcosa di interessante o se è solo per il gusto di distruggere non lo sapremo mai: sappiate, comunque, che il danno lo avete fatto a chi si attiva da anni per tenere il centro in vita». Ricordiamo che l’impianto sportivo di Quercia è di proprietà del Comune di Aulla e la società sportiva Atletica Lunigiana Aulla lo utilizza da almeno 15 anni per insegnare il piacere dello sport ai più piccoli e ai ragazzi. Infatti, le iniziative con le scuole non si sono mai fermate e non si fermano. Purtroppo, per fare fronte al degrado, gli esponenti della società sportiva sono ormai costretti a sostituirsi a chi di dovere e a ripulire dalla spazzatura l’area: ed è quello che hanno fatto nei giorni scorsi, con l’aiuto di alcuni genitori volontari, iniziando a ripulire tutta la zona, dentro e fuori la pista di atletica, e sotto gli spalti della tribuna, senza dimenticare il magazzino preso di mira. Un centro scolastico sportivo che era davvero il fiore all’occhiello del Comune di Aulla, ma che, da mesi, ospita addirittura alcuni mezzi per la raccolta differenziata dei rifiuti, che si vedono spesso parcheggiati sul retro del palazzetto.
Di conseguenza, ben si comprende il disagio degli appassionati di sport per la fine fatta dal centro scolastico sportivo Salvo d’Acquisto, dove quelle che erano piscine frequentatissime, sono dal 2013 pozze di acqua stagnante e puzzolente. Nei giorni scorsi almeno ha riaperto il campo di pallavolo all’interno del palazzetto, visto che con l’arrivo della bella stagione non si corre più il rischio che filtri la pioggia dal tetto, ma la sensazione di abbandono viene soltanto mitigata rispetto all’ambiente circostante. Da alcuni mesi, infatti, ha chiuso la pizzeria annessa al centro e poche settimane fa era stato appiccato il fuoco a una discarica di fronte a questo, per la precisione dall’altra parte della strada. Con gli spogliatoi sotto gli spalti mai entrati in funzione, per concludere, il quadro è completo.
Gianluca Uberti
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