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Si getta dal viadotto con il parapendio Veneto denunciato

Si getta dal viadotto con il parapendio Veneto denunciato

PONTREMOLI. Voleva passare una Pasquetta con il brivido. Ma ha trovato soltanto una denuncia. protagonista un uomo di 35 anni, appassionato di parapendio, che è finito nei guai per essersi lanciato...

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PONTREMOLI. Voleva passare una Pasquetta con il brivido. Ma ha trovato soltanto una denuncia. protagonista un uomo di 35 anni, appassionato di parapendio, che è finito nei guai per essersi lanciato da un ponte dell’A/15. L’allarme era giunto alla centrale operativa della Polstrada di Massa Carrara. «Correte. Uno si è lanciato dal viadotto di Pontremoli», ha detto al telefono un automobilista di passaggio ai poliziotti, che conoscono quel tratto di autostrada perché lo percorrono tutti i giorni. Una pattuglia della sottosezione di Pontremoli si è precipitata al di sotto del Rio Verde. Un viadotto alto più di 120 metri, che eccita chi ha la passione per il volo a vela. Già nel 2010, due australiani giunti in Italia per assistere al Gran Premio di Monza si erano lanciati giù e così è stato anche questa volta, nonostante la barriera di protezione predisposta dalla Cisa, che gestisce l’autostrada. Ma gli agenti sono stati più lesti, rintracciando lo spericolato jumper prima che si allontanasse. Lui, in vacanza con la fidanzata, ha provato a fare il vago, ma è durato poco. Aveva ancora con sé il paracadute, il casco con la telecamera e lo zaino. L’uomo, originario del vicentino, è stato condotto in caserma, dove poi è giunta anche la ragazza, che lo aveva accompagnato in auto sul Rio Verde e, dopo il lancio, lo doveva recuperare. Ma lui, una volta atterrato, è rimasto sorpreso: non pensava di cascare tra le braccia della polstrada, molto più veloce delle sue piroette. Che gli sono costate care. Infatti, i poliziotti gli hanno sequestrato la vela, il casco e lo zaino, denunciandolo per attentato alla sicurezza dei trasporti. Lanciandosi giù, lui ha distratto gli altri automobilisti, rischiando di causare gravi incidenti.
Ma oltre il danno anche la beffa. Il trentacinquenne voleva immortalare il suo lancio con la telecamera che aveva sul caschetto. Ma la registrazione non è partita.

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