Sicurezza
Mediterraneo e ex Inail, possono partire i lavori
Carrara, per l’hotel tramonta definitivamente l’idea di realizzare appartamenti vista mare Il palazzone di Carrara perde il vincolo sanitario: via libera a uffici e negozi
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CARRARA. Una variante (in diminuzione, ossia un piano in meno sulla piastra che affaccia su via Garibaldi) che fa sfumare, definitivamente, l’idea di chi voleva che una porzione dell’hotel Mediterraneo venisse trasformata in appartamentini fronte mare.
E un via libera alla realizzazione di uffici nel palazzo ex Inail fino ad oggi bloccato da un vincolo sanitario che, di fatto, aveva tenuto fermo l’immobile, facendolo anche divenire facile preda del degrado.
Sono questi due degli argomenti che saranno affrontati nel consiglio comunale di stasera. Si tratta di una vera e propria stretta finale dell’amministrazione uscente che sembra non abbia intenzione di consegnare al prossimo sindaco la pesante eredità dell’hotel in centro a Marina di Carrara bloccato alle fondamenta e del palazzone di marmo a Carrara chiuso e, ormai sempre più spesso, teatro di scorribande di vandali.
Hotel Mediterraneo: tramonta l’idea degli appartamenti vista mare. In passato c’era stato un braccio di ferro con la proprietà (la Porto spa di Enrico Bogazzi) ma due anni fa si era giunti a un accordo. Proprio quell’accordo che adesso con il passaggio in consiglio comunale decreterà ormai tramontata la volontà, emersa in passato, di trasformare le rta (residenze turistiche alberghiere) previste nel progetto Mediterraneo, in appartamentini.
In consiglio, infatti, verrà discussa la variante “a diminuzione” che, di fatto, manterrà il nuovo albergo su quattro piani, eliminandone uno solo dal lato via Garibaldi, laddove erano previste le rta. Un passaggio in consiglio che dovrebbe, finalmente, sbloccare la situazione del Mediterraneo e far partire i lavori attesi ormai da anni.
Palazzo ex Inail: via il vincolo sanitario. Ci sarà un altro passaggio importante nel prossimo consiglio comunale e riguarda un altro importante immobile da tempo bloccato, questa volta a Carrara.
L’ex palazzo Inail venne comprato 14 anni fa dall’immobiliarista Sestilio Paletti, originario di Fucecchio ma milanese d’adozione, patron della società Filcasa. In quel palazzone in un primo tempo avrebbero dovuto sorgere degli appartamenti, ma, stabilito che non era quella la vocazione dell’immobile, aveva optato per negozi e uffici. Ma il vincolo sanitario fino ad oggi aveva reso il progetto dell’immobiliarista Paletti irrealizzabile. Tanto che, all’ultima incursione dei vandali il patron della Filcasa aveva lamentato proprio l’immobilismo e la burocrazia che non permettevano di realizzare gli investimenti previsti in quel di Carrara.
Ecco che, dopo 14 anni di attesa, le cose per l’ex palazzo Inail potrebbero finalmente subire una accelerazione e il progetto di negozi e uffici in quella parte della città potrebbe diventare realtà.(a.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
E un via libera alla realizzazione di uffici nel palazzo ex Inail fino ad oggi bloccato da un vincolo sanitario che, di fatto, aveva tenuto fermo l’immobile, facendolo anche divenire facile preda del degrado.
Sono questi due degli argomenti che saranno affrontati nel consiglio comunale di stasera. Si tratta di una vera e propria stretta finale dell’amministrazione uscente che sembra non abbia intenzione di consegnare al prossimo sindaco la pesante eredità dell’hotel in centro a Marina di Carrara bloccato alle fondamenta e del palazzone di marmo a Carrara chiuso e, ormai sempre più spesso, teatro di scorribande di vandali.
Hotel Mediterraneo: tramonta l’idea degli appartamenti vista mare. In passato c’era stato un braccio di ferro con la proprietà (la Porto spa di Enrico Bogazzi) ma due anni fa si era giunti a un accordo. Proprio quell’accordo che adesso con il passaggio in consiglio comunale decreterà ormai tramontata la volontà, emersa in passato, di trasformare le rta (residenze turistiche alberghiere) previste nel progetto Mediterraneo, in appartamentini.
In consiglio, infatti, verrà discussa la variante “a diminuzione” che, di fatto, manterrà il nuovo albergo su quattro piani, eliminandone uno solo dal lato via Garibaldi, laddove erano previste le rta. Un passaggio in consiglio che dovrebbe, finalmente, sbloccare la situazione del Mediterraneo e far partire i lavori attesi ormai da anni.
Palazzo ex Inail: via il vincolo sanitario. Ci sarà un altro passaggio importante nel prossimo consiglio comunale e riguarda un altro importante immobile da tempo bloccato, questa volta a Carrara.
L’ex palazzo Inail venne comprato 14 anni fa dall’immobiliarista Sestilio Paletti, originario di Fucecchio ma milanese d’adozione, patron della società Filcasa. In quel palazzone in un primo tempo avrebbero dovuto sorgere degli appartamenti, ma, stabilito che non era quella la vocazione dell’immobile, aveva optato per negozi e uffici. Ma il vincolo sanitario fino ad oggi aveva reso il progetto dell’immobiliarista Paletti irrealizzabile. Tanto che, all’ultima incursione dei vandali il patron della Filcasa aveva lamentato proprio l’immobilismo e la burocrazia che non permettevano di realizzare gli investimenti previsti in quel di Carrara.
Ecco che, dopo 14 anni di attesa, le cose per l’ex palazzo Inail potrebbero finalmente subire una accelerazione e il progetto di negozi e uffici in quella parte della città potrebbe diventare realtà.(a.v.)
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