Finanza
Dal Senegal ospiti della città
di Benedetta Bianchi
La bella esperienza di una squadra che ha vissuto alla parrocchia di Borgo del Ponte
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Sono stati ricevuti dagli assessori Giovanni Rutili ed Elena Mosti i bambini senegalesi della squadra C.f. Afrique Internationale, in partenza oggi, ospitata nei giorni scorsi a Massa in occasione della partecipazione allo Universal Youth Cup - Torneo Internazionale Apuane “Memorial Dr. Michele Aliboni” organizzato a Forte dei Marmi da Umberto Mannella. Una quindicina di bambini, originari di Dakar e dei villaggi nei dintorni, per il quarto anno consecutivo hanno preso parte al torneo calcistico, arrivando ottavi, riservato alle squadre under 11. Contemporaneamente sono nate le basi per un gemellaggio grazie al gruppo “Acqua” ed, in particolare, ad uno dei componenti, Semou Diouf. La Afrique International è stata ospitata per una settimana alla parrocchia di Borgo del Ponte mentre “Acqua”, capitanato dal promotore Galeano Fruzzetti, ha provveduto al vitto consentendo ai piccoli visitatori stranieri di giocare, divertirsi e conoscere un mondo molto diverso dal loro. In qualche modo arricchendosi, visto che il sistema scolastico in Senegal, ancora nel 2017, non è molto sviluppato e “quando ti rubano lo studio, ti hanno rubato la vita” ha affermato Papa Aliou Diouf, presidente della Afrique Internationale. La visita della squadra è solo una primissima iniziativa del gruppo “Acqua” il cui obiettivo è ben più nobile: raccogliere fondi per fornire di un trattore e un dissalatore il villaggio da cui proviene la squadra di calcio, nell’area di Dakar. “Non vogliamo soldi perché, non cambiando mai la situazione, non si capisce dove finiscano; - dice Diouf - vorremmo però insegnare alla popolazione, che vive di agricoltura, a lavorare dodici mesi all’anno e vendere la produzione. Così fermeremmo anche l’immigrazione”. “Capire l’immigrazione è un modo per iniziare a risolvere la questione”, ha commentato l’assessore Rutili contento di aver ospitato la squadra di baby calciatori. Accanto a lui, un’emozionata Elena Mosti ha distribuito ad ogni bambino una calamita della città di Massa, donata dal Ccn Massa da Vivere, e alla società un calendario di Massa e il gioco “Musei in valigia”. In cambio, i rappresentanti dell’amministrazione hanno ricevuto uno zainetto verde, giallo e rosso, i colori del Paese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
