Attenzione
«Il Comune pensi alle periferie»
I consiglieri Alberti e Dell’Ertole parlano di abbandono per Quercioli e Villette Poggi
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MASSA. «L’amministrazione comunale deve guardare anche le periferie». È la denuncia lanciata da i consiglieri comunali Stefano Alberti e Dina Dell’Ertole. «Proprio in questi giorni — spiegano — i giornali locali mettevano in risalto il nuovo look di Marina grazie ai lavori di manutenzione ordinaria messi in atto dall’amministrazione comunale. Bene, siamo convinti anche noi della priorità dei lavori nella zona Marinella per accogliere nel migliore dei modi i turisti che speriamo siano numerosi nei prossimi week end». Ma questi interventi non risolvono tutti i problemi, secondo i due consiglieri. «Detto questo non possiamo certo relegare il resto della città, o meglio le zone periferiche della nostra città, nel dimenticatoio amministrativo» .
Secondo Alberti e Dell’Ertole «troppo spesso si ci dimentica di zone come Quercioli, Villette Poggi - aggiungono - È mai possibile vedere parchi, parcheggi totalmente abbandonati, dove regna l’incuria: sporco, lattine e bottiglie abbandonate, carcasse di animali, erba alta e cestini stracolmi?».
Ma le zone su cui porre l’attenzione sono anche altre. «Il parco davanti al Santuario di Quercioli e’inguardabile, con una vasca che non contiene più pesciolini rossi ma liquami maleodoranti, oppure il parcheggio di via 24 maggio dove la cosiddetta “vasca” è teatro di vandalismi e frequentazioni notturne di scalmanati oltre che ricettacolo di immondizia. Tutta la città deve essere città».
Non vogliono lanciare uno slogan, assicurano i due consiglieri, ma a loro parere questo deve essere l’obiettivo politico per una città davvero di tutti.
« Città - concludono - come opportunità, servizi, eccellenze. Per la manutenzione ordinaria non c’è bisogno di priorità ma di una corretta e trasparente programmazione. Perché non pensare a riorganizzare il settore suddividendo la città in zone, per la manutenzione del verde e per piccoli interventi, e metterle a gara».
Una soluzione che «permettetebbe una cura diffusa su tutto il territorio, una maggiore funzionalità degli interventi non frammentati come adesso, e sopratutto con la stessa spesa invece di dare risposte solo dopo le varie», dicono i due consiglieri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Secondo Alberti e Dell’Ertole «troppo spesso si ci dimentica di zone come Quercioli, Villette Poggi - aggiungono - È mai possibile vedere parchi, parcheggi totalmente abbandonati, dove regna l’incuria: sporco, lattine e bottiglie abbandonate, carcasse di animali, erba alta e cestini stracolmi?».
Ma le zone su cui porre l’attenzione sono anche altre. «Il parco davanti al Santuario di Quercioli e’inguardabile, con una vasca che non contiene più pesciolini rossi ma liquami maleodoranti, oppure il parcheggio di via 24 maggio dove la cosiddetta “vasca” è teatro di vandalismi e frequentazioni notturne di scalmanati oltre che ricettacolo di immondizia. Tutta la città deve essere città».
Non vogliono lanciare uno slogan, assicurano i due consiglieri, ma a loro parere questo deve essere l’obiettivo politico per una città davvero di tutti.
« Città - concludono - come opportunità, servizi, eccellenze. Per la manutenzione ordinaria non c’è bisogno di priorità ma di una corretta e trasparente programmazione. Perché non pensare a riorganizzare il settore suddividendo la città in zone, per la manutenzione del verde e per piccoli interventi, e metterle a gara».
Una soluzione che «permettetebbe una cura diffusa su tutto il territorio, una maggiore funzionalità degli interventi non frammentati come adesso, e sopratutto con la stessa spesa invece di dare risposte solo dopo le varie», dicono i due consiglieri.
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