Il Tirreno

comitato sos salute lunigiana 

«In piazza per una sanità migliore» 

«In piazza per una sanità migliore» 

Il presidente Filippi: domani incontriamo la gente davanti al municipio  

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AULLA. Domani mattina, dalle ore 9 alle ore 12, il comitato “Sos Salute Lunigiana” sarà in piazza Gramsci ad Aulla, di fronte al palazzo comunale, per raccogliere adesioni, distribuire volantini e illustrare le proprie posizioni alla cittadinanza. «Ci saremo – spiega il presidente Luigi Filippi – per cercare di aprire gli occhi a più gente possibile, perché quello che mi indigna maggiormente è l’appiattimento di certe persone. Poi abbiamo in programma degli incontri pubblici a Fivizzano e Pontremoli, dove ci sono i due plessi ospedalieri lunigianesi, visto che siamo stati tacciati di fare riunioni a porte chiuse. Invece, è proprio il confronto con la gente quello che cerchiamo» aggiunge Filippi, il quale sta cercando di fare venire in Lunigiana l’assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi, «in modo da farle capire che qui nessuno chiede un ospedale ad Aulla, ma semplicemente l’elevazione della qualità dei servizi, una assistenza maggiormente adeguata e una sanità che faccia più prevenzione, anche a costo di fare rimanere male medici e case farmaceutiche». E domani mattina verrà anche distribuito un volantino in cui si chiede una sanità pubblica, gratuita, garantita e di qualità. Inoltre, Filippi controreplica, in sette punti, al presidente della Società della Salute della Lunigiana, Riccardo Varese, che aveva replicato ad alcune accuse di Filippi pochi giorni fa Innanzitutto, Filippi rispedisce al mittente le accuse di strumentalizzazione politica: «Siamo apartitici e operiamo nell’interesse dei cittadini per la salvaguardia della sanità pubblica. Abbiamo sempre sostenuto che il problema della sanità è di sistema e la SdS, come organo tecnico, applica regole di una logica per noi sbagliata, tanto è vero che scriviamo non alla SdS, ma ad organismi maggiormente responsabili di questo strazio. Non facciamo riunioni massoniche, in quanto utilizziamo la sede della Pubblica Assistenza “Croce Bianca” di Aulla per questioni logistiche, ma con porte aperte a tutti. La gente assolutamente non è stupida, forse troppo paziente di fronte a tanti disservizi. L‘età medio – alta della popolazione è un dato vecchio, di fonti informative ministeriali, e andrebbe usato con cautela, senza nessuno scopo giustificativo. Domani saremo davanti al municipio di Aulla per farci conoscere e parlare con la gente; non abbiamo bisogno di lezioni di educazione civica, siete invitati, e proprio voi per primi dovreste ascoltare la gente». Infine, Filippi conclude rivogendosi ancora direttamente a Varese: «Non si dovrebbe intervenire per salvare il proprio orto, classico lunigianese, ma si dovrebbe ragionare in termini più ampi».

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