La manifestazione
Torta di riso, lardo e “calda calda” le eccellenze in Tv
di Alessandra Poggi
La trasmissione Rai “Linea Verde” fa tappa e registra in città Dall’Antico Mulino Pandolfo a Cibart: il buon cibo va in onda
3 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Le telecamere di “Linea Verde” erano a Carrara per registrare una puntata dedicate alle nostre eccellenze gastronomiche. Il format targato Rai 1, ha dedicato un servizio anche a Marina di Massa e al suo turismo.
L’attenzione si è concentrata sulle bellezze di Carrara, in primis del duomo di sant’Andrea, per poi passare alla cucina tipica e a chi la realizza. Insomma, un connubio arte e cibo che Carrara può vantare come eccellenza. I protagonisti della puntata che andrà in onda sabato 6 maggio dalle 12 e 30 alle 13 e 30 (ovviamente su Rai 1) sono: l’antico Mulino Pandolfo di via Carriona, la storica pizzeria Franca Tognozzi di via Santa Maria, il ristorante Capinera di via Ulivi e il Cibart dei gemelli dell’Amico in piazza Alberica.
Cicerone improvvisato per l’occasione, Nadia Cavazzini di “Rebacco”, nei panni ufficiali di presidente della categoria ristoratori. Ma torniamo alle riprese. Il primo fuori onda è dedicato all’antico Mulino Gandolfo di Francesco Luigi Carusi. E cosa poteva essere protagonista se non la torta di riso? Dolce tipico della tradizione carrarese che da secoli viene fatto dalle casalinghe o dai forni (non pasticcerie). Un passaggio anche sulla metodologia con cui il forno produce i suoi prodotti: lievito madre e lievitazione lunga, dalle 16 alle 18 ore.
Immancabile una tappa nella storica pizzeria di Franca Tognozzi per capire come si prepara un’ottima farinata, per tutti noi “calda calda”. Una preparazione che richiede poco tempo ma che bisogna saper fare alla perfezione.
Impensabile non menzionare un piatto povero ma nutriente come la “polenta incatenata”, a base di “erbi” raccolti nei campi o in collina che dopo essere stati bolliti vengono mescolati alla farina. Per questo le telecamere di “Linea Verde” sono entrate nel ristorante “Capinera” di via Ulivi, ristorante che propone piatti tipici della tradizione locale a cominciare dai “tordelli”.
E poi c’è lo slow food, il cibo da strada ma in questo caso con cibi tipici come ad esempio i panini con il lardo di Colonnata. Protagonisti di questa trance Simone e Andrea Dell’Amico del “Cibart” di piazza Alberica.
Una vetrina di prodotti locali serviti in altrettanti tipici prodotti locali come il marmo, ma anche un locale dove l’arte incontra il gusto, e la produzione artigianale di oggetti in marmo e terracotta dei gemelli. “Linea Verde” doveva registrare una puntata analoga anche su Massa, una specie di sfida tra i prodotti che accomunano Massa Carrara, ma a causa di problemi non meglio specificati la registrazione è saltata. «Per Carrara questa è una bella opportunità – ha commentato Nadia Cavazzini che ha seguito e guidato la troupe per tutta la giornata – la nostra Carrara è ricca di arte e cultura ma è ricca anche a livello gastronomico. L’interesse si è concentrato sulle specialità tipiche della tradizione come per esempio la torta di riso o la polenta incatenata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’attenzione si è concentrata sulle bellezze di Carrara, in primis del duomo di sant’Andrea, per poi passare alla cucina tipica e a chi la realizza. Insomma, un connubio arte e cibo che Carrara può vantare come eccellenza. I protagonisti della puntata che andrà in onda sabato 6 maggio dalle 12 e 30 alle 13 e 30 (ovviamente su Rai 1) sono: l’antico Mulino Pandolfo di via Carriona, la storica pizzeria Franca Tognozzi di via Santa Maria, il ristorante Capinera di via Ulivi e il Cibart dei gemelli dell’Amico in piazza Alberica.
Cicerone improvvisato per l’occasione, Nadia Cavazzini di “Rebacco”, nei panni ufficiali di presidente della categoria ristoratori. Ma torniamo alle riprese. Il primo fuori onda è dedicato all’antico Mulino Gandolfo di Francesco Luigi Carusi. E cosa poteva essere protagonista se non la torta di riso? Dolce tipico della tradizione carrarese che da secoli viene fatto dalle casalinghe o dai forni (non pasticcerie). Un passaggio anche sulla metodologia con cui il forno produce i suoi prodotti: lievito madre e lievitazione lunga, dalle 16 alle 18 ore.
Immancabile una tappa nella storica pizzeria di Franca Tognozzi per capire come si prepara un’ottima farinata, per tutti noi “calda calda”. Una preparazione che richiede poco tempo ma che bisogna saper fare alla perfezione.
Impensabile non menzionare un piatto povero ma nutriente come la “polenta incatenata”, a base di “erbi” raccolti nei campi o in collina che dopo essere stati bolliti vengono mescolati alla farina. Per questo le telecamere di “Linea Verde” sono entrate nel ristorante “Capinera” di via Ulivi, ristorante che propone piatti tipici della tradizione locale a cominciare dai “tordelli”.
E poi c’è lo slow food, il cibo da strada ma in questo caso con cibi tipici come ad esempio i panini con il lardo di Colonnata. Protagonisti di questa trance Simone e Andrea Dell’Amico del “Cibart” di piazza Alberica.
Una vetrina di prodotti locali serviti in altrettanti tipici prodotti locali come il marmo, ma anche un locale dove l’arte incontra il gusto, e la produzione artigianale di oggetti in marmo e terracotta dei gemelli. “Linea Verde” doveva registrare una puntata analoga anche su Massa, una specie di sfida tra i prodotti che accomunano Massa Carrara, ma a causa di problemi non meglio specificati la registrazione è saltata. «Per Carrara questa è una bella opportunità – ha commentato Nadia Cavazzini che ha seguito e guidato la troupe per tutta la giornata – la nostra Carrara è ricca di arte e cultura ma è ricca anche a livello gastronomico. L’interesse si è concentrato sulle specialità tipiche della tradizione come per esempio la torta di riso o la polenta incatenata».
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