Sicurezza
Il nuovo videoclip di Cantarelli
di Fabrizio Palagi
Un altro successo per il cantautore carrarese, il video uscirà domani in tutta Italia
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AVENZA. Uscirà domani, su oltre 130 tv digitali e non, il videoclip di Renzo Cantarelli "Una piccola parte di te", brano tratto dall’album "Dolos", prodotto e distribuito dall’etichetta Riserva Sonora. L’album uscito lo scorso novembre è subito entrato nelle prime posizioni della classifica nazionale degli indipendenti, suscitando notevole interesse anche fra gli addetti ai lavori. Il video è stato ideato e realizzato dal regista Simone Gazzola e la promozione, come del resto di tutto il cd, affidata al promoter Giovanni Germanelli. Questo è per il cantautore carrarino il quarto lavoro, un progetto che rappresenta un po’ la sintesi di un percorso musicale che lo ha visto interprete e compositore di lavori precedenti importanti come “Sensi e dissensi", distribuito dalla Emi e prodotto dalla Contempo, storica etichetta dei Litfiba e Diaframma, “Stede d'tela", che nasce da una ricerca storico filologica riguardante il territorio apuano che, prendendo spunto da storie vere e documentate, porta a conoscere le mille sfumature dei dialetti locali. Il terzo album “Al semadoro delle idee" ha impegnato il cantautore oltre che nel lavoro musicale anche nella scrittura di una raccolta di poesie “Vite quiescienti" (Audiolibro). Questo ultimo album, “Dolos”, arrangiato da Lorenzo D’Angelo, racconta storie di guerra, di solitudine ma soprattutto focalizza l’attenzione sul fatto che in questa nostra epoca l’uomo non è riuscito a sostituire valori importanti e vitali che sono crollati, creando solo vuoti di pensiero. Un’analisi spietata, talvolta dolorosa ma reale che invita a riflettere. Un album curato in tutti gli aspetti, negli arrangiamenti, nell’esecuzione e nella stesura dei testi. Tutto il lavoro prende spunto da una passeggiata in un piccolo paese disabitato e abbandonato dove queste dieci storie sono state vissute, una metafora della nostra esistenza sempre più svuotata e impossibilitata di rinascere e di aprirsi a valori etici nuovi, indispensabili al vivere umano. «La mia passione per la musica - dice Cantarelli - mi è stata trasmessa dalla famiglia: con mio padre violinista e mio fratello contrabbassista, in casa mia si è sempre respirata musica. Quando ho cominciato a scrivere canzoni non pensavo certo a fare dischi, al massimo qualche concertino. Piano piano la composizione mi ha preso la mano e ho cominciato a frequentare studi di registrazione per fissare le idee che diventavano sempre più canzoni fino al punto di doverne fare un album. Oggi questa cosa è diventata un’esigenza, un modo per esprimere le mie idee, raccontarmi e raccontare storie. Amo soprattutto collaborare sempre con nuovi musicisti e questa ricerca mi dà entusiasmo e non mi fa pesare la fatica di ore passate a provare, a registrare: tutto diventa un piacevole gioco di fantasia. A breve partiremo con la promozione e non vedo l’ora di proporre il mio repertorio attuale e quello precedente, riarrangiato assieme ai miei ottimi musicisti che mi seguono ormai da qualche anno. Il 20 luglio saremo a Genova al Porto Antico, nell’ambito della rassegna “Una riserva sul mare". In data ancora da fissare, altri appuntamenti teatrali e all’aperto prima e dopo». Renzo Cantarelli è figlio d’arte, inizia giovanissimo a prendere lezioni di chitarra. A soli quindici anni entra a far parte di alcuni gruppi che si esibiscono nei locali della Toscana e della Liguria interpretando brani dei Creedence, Jimy Hendrix e Procol Harum. Un giorno ascolta per caso un lp e da quel momento si sente attratto da quel genere che lo porterà a studiare composizione e a iscriversi alla Siae come autore e compositore. Attualmente è presidente di Rc Music, un’associazione polivalente: studio di registrazione, scuola di musica e sale prova che spesso promuove e realizza eventi a scopo sociale.
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