Sicurezza
Viale Galilei, Cna lancia un appello: «Degrado da fermare»
«Noi abbiamo realizzato l’insediamento, ma ora servono illuminazione e cabina elettrica contro vandali e discariche»
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CARRARA. L’area artigianale di viale Galilei è nel degrado. La segnalazione è della Cna. Qui, spiega, «sono già insediate 12 aziende ma mancano ancora la cabina elettrica, l’illuminazione e i controlli. La strada principale è stato chiesto che sia intitolata a Giuseppe Pensierini, l'artigiano suicida lo scorso ottobre». Scrive la Cna: «Non è ancora stata inaugurata. Ancora nessun taglio del nastro. Gli insediamenti, 14 in totale (12 già occupati), sono quasi pronti per ospitare le aziende dopo un'attesa lunga 10 anni. Tanto ci è voluto, a causa anche della burocrazia, per sbloccare l'insediamento realizzato da Cna in viale Galileo Galilei. Ma la nuova area artigianale di Battilana, a due passi dall'ingresso del casello autostradale di Carrara in una posizione strategica per le imprese, è già stata presa di mira dai soliti incivili che sfruttano il buio della notte e l'assenza di controlli, per abbandonare rifiuti, persino roulotte e inerti di cantiere, entrare all'interno dei piazzali e dei capannoni per derubarli di utensili ed attrezzature. Le strade sono invece usate come una pista mentre sullo sfondo si accendono fuochi e si consumano alcolici». A dipingere il quadro a tinte molto fosche è Cna che sta concludendo, in queste settimane, gli ultimi ritocchi per rendere i capannoni pienamente fruibili. «12 dei 14 insediamenti sono già occupati e questo è un segnale importante di un territorio che sta soffrendo ma che sta dimostrando, e questo insediamento ne è la conferma, di avere capacità di investimento e di sviluppo. - spiega Paolo Bedini, presidente Cna Massa Carrara che insieme al Direttore, Paolo Ciotti sta seguendo passo dopo passo la nascita della nuova area artigianale - Purtroppo l'area è abbandonata a se stessa ed è attualmente fuori controllo. L'Amia è stata qui prima di Natale, pulendo l'area, ma la situazione è subito precipitata nuovamente con cumuli di rifiuti, discariche che spuntano dal giorno alla notte ed i soliti problemi legati alla sicurezza. Serve un ulteriore sforzo da parte del Comune per la realizzazione di alcuni interventi indispensabili per dare finalmente gambe a questo nuovo polmone economico: manca la cabina elettrica, che dovrebbe essere realizzata a seguito dell'approvazione del bilancio, manca un'illuminazione pubblica adeguata e soprattutto un ritocco all'asfalto già deteriorato ed un po' di decoro. Le imprese si stanno rimboccando le maniche: il privato sta già facendo tanto. Per arginare il fenomeno alcune aziende hanno già provveduto all'installazione di impianti di videosorveglianza. A loro spese». Ora - sottolinea Cna - tocca all'amministrazione comunale di Carrara fare il resto: completare le opere di urbanizzazione per cui la società che ha realizzato l'insediamento ha versato le proprie quote di oneri e dare una dignità all'area artigianale la cui strada principale, per Cna, dovrebbe essere intitolata all'artigiano di Carrara Giuseppe Pensierini che lo scorso ottobre si era tolto la vita dopo che la sua causa era finita all'asta. «L'area ha un grande potenziale. - conclude Paolo Ciotti, Direttore Cna Massa-Carrara - La sua posizione strategica rispetto alle principali infrastrutture è un vantaggio per le imprese insediate. Con un paio di varianti urbanistiche l'amministrazione comunale - suggerisce Ciotti - potrebbe migliorare la viabilità dell'area e con la modifica dei codici di destinazione dell'area aprire anche alle attività commerciali vista anche la grande richiesta. Confidiamo nell'amministrazione comunale per risolvere queste problematiche».
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