Il Tirreno

regolamento sulla tutela degli animali 

Scontro in commissione su escrementi e cucce a norma

MASSA. Un piccolo intrigo politico, tra escrementi di cani e cucce impermeabili non a norma con il regolamento urbanistico, fa slittare di una settimana ancora l’approvazione del regolamento comunale...

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MASSA. Un piccolo intrigo politico, tra escrementi di cani e cucce impermeabili non a norma con il regolamento urbanistico, fa slittare di una settimana ancora l’approvazione del regolamento comunale sulla tutela degli animali.
Il testo, che da mesi viaggia avanti e indietro come una pallina da ping pong tra gli uffici tecnici comunali e la commissione ambiente, era approdato finalmente ieri in commissione per l’approvazione finale. Doveva essere messo ai voti e approvato. Ma tra i membri della commissione è partita una piccola rincorsa animalista, inaspettata dopo anni di dormiveglia del testo nei cassetti di via Porta Fabbrica, e alla fine il testo è stato congelato per almeno un’altra settimana.
A sollevare la questione la consigliera Luana Mencarelli, che ha fatto notare come l’associazione Gaia Lex avesse mosso dei rilievi su alcune incongruenze del testo. Il presidente Nicola Cavazzuti ha replicato dicendo di avere avuto uno scambio di mail con l’associazione iniziato il 3 e concluso il 17 marzo, accordandosi per ricevere le note. Che però non sono mai arrivate. A quel punto in molti hanno scoperto delle lacune nel testo che, va detto, è stato più volte steso e rivisto sulla base delle normative regionale e nazionale. Quest’ultima peraltro è cambiata da poco e sono stati necessari nuovi interventi sul documento, che sembrava avere raggiunto la sua commissione definitiva.
Niente di più sbagliato: tra distinzioni tra rimozione di escrementi solidi, menzionati nel testo e liquidi, invece non citati, strumenti per raccoglierle, cucce in contrasto con il regolamento urbanistico, in molti hanno eccepito sul testo presentato in commissione.
Alcuni hanno proposto di votare il documento per poi eventualmente emendarlo in consiglio comunale. Ma al riguardo hanno trovato l’opposizione di non pochi membri della commissione. Il consigliere Giancarlo Casotti ha fatto presente che l’associazione “Amici a 4 zampe” aveva dei rilievi in merito.
Così la decisione finale è stata di rimandare tutto alla prosima seduta, con una settimana di tempo per le associazioni per presentare “puntuali osservazioni”, come da richiesta dei tecnici degli uffici. A seduta sciolta, il colpo di scena: l’associazione tanto evocata, Gaia Lex, ha mandato una mail a Cavazzuti dopo un mese di attesa. Peccato, per un soffio.
Libero Red Dolce

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