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Zubbani: «Sul Mediterraneo non mi fermo» 

Zubbani: «Sul Mediterraneo non mi fermo» 

Il sindaco ha replicato ai timori sulla “svalutazione” del sito sollevati da Claudia Bienaimè

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CARRARA. «Sull’ex Mediterraneo andiamo avanti, augurandoci che i sospetti se pur legittimi sulla svalutazione dell’area siano infondati»: il sindaco di Carrara Angelo Zubbani ha risposto così ai dubbi sollevati da Claudia Bienaimè, consigliera e candidata sindaco di Carrara Bene Comune, sull’operazione che riguarda il travagliato sito marinello.
Secondo la consigliera, le minori volumetrie previste dal nuovo progetto, potrebbero spingere il Tribunale a rivedere al ribasso il valore dell’area - stimato dall’Ufficio Patrimonio del comune in 1,7 milioni di euro - nell’ambito del contenzioso tra municipio e Porto Spa che tornerà in aula il prossimo 24 luglio. «La società ha fatto un passo indietro rinunciando alla parte abitativa come chiedevamo e non blocco tutto sulla base di un semplice sospetto» ha dichiarato Zubbani. Ma le obiezioni della Bienaimè hanno investito anche l’altra variante all’esame della commissione Urbanistica, quella sul palazzo ex Inail: «Perchè quell’edificio e tutta Carrara est sono ancora sottoposti a vincolo idraulico nonostante i lavori fatti negli anni scorsi?» ha chiesto la consigliera. «Abbiamo risolto l’80% dei problemi, per questo c’è ancora il vincolo» ha replicato il primo cittadino annunciando che dopo Pasqua i tecnici della Regione Toscana impegnati nella valutazione del rischio idraulico del territorio comunaleillustreranno le loro conclusioni alla commissione Urbanistica.

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