Il dolore
Trovano il ladro in camera da letto
I malviventi sono entrati in casa mentre i proprietari dormivano e hanno rubato tutto
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CARRARA. Ladri in azione mentre i proprietari dormono.
È successo nella notte tra domenica e lunedì sull’Aurelia in zona Nazzano. La coppia che ha subito il furto stava dormendo quando, verso le 2 e 30 la moglie è stata disturbata da una luce, forse quella di un telefonino, e così ha aperto gli occhi.
Sono stati attimi di panico quando ha intravisto la presenza del malvivente a pochi centimetri dal suo naso, mentre stava rovistando nel cassetto vicino al letto. La donna ha cominciato a gridare e quando il ladro è scappato le è subito corsa dietro, fino al portone d’ingresso, ma ormai la casa era stata razziata.
Secondo quanto raccontato dalla signora: «erano almeno in due, l’ombra vista in camera era quella di un uomo abbastanza alto».
I due sono entrati in casa forzando la porta d’ingresso e prima di arrivare in camera da letto hanno aperto mobili e cassetti, uno dei quali è stato ritrovato nella sala.
Insomma, hanno agito indisturbati per parecchio tempo, sono anche riusciti a portare la borsa della signora in sala e svuotarla completamente, sfilando anche tutte le carte nella speranza di trovare qualche pin per poterle utilizzare.
Tra le cose mancanti un collier d’oro, un bracciale antico, degli orecchini e un anello con le pietre, più altre cose in oro ma di minor importanza. Non è la prima volta che i ladri mettono a segno colpi in questa zona. Complice anche la mancanza di illuminazione.
Probabilmente si tratta di qualche etnia particolare, visto che la collana di perle non è stata presa.
Una cosa che contraddistingue molti furti. Alcuni popoli, infatti, credono che rubare le perle porti sfortuna, e cioè si vendichino su chi le ha rubate.
Alessandra Poggi
È successo nella notte tra domenica e lunedì sull’Aurelia in zona Nazzano. La coppia che ha subito il furto stava dormendo quando, verso le 2 e 30 la moglie è stata disturbata da una luce, forse quella di un telefonino, e così ha aperto gli occhi.
Sono stati attimi di panico quando ha intravisto la presenza del malvivente a pochi centimetri dal suo naso, mentre stava rovistando nel cassetto vicino al letto. La donna ha cominciato a gridare e quando il ladro è scappato le è subito corsa dietro, fino al portone d’ingresso, ma ormai la casa era stata razziata.
Secondo quanto raccontato dalla signora: «erano almeno in due, l’ombra vista in camera era quella di un uomo abbastanza alto».
I due sono entrati in casa forzando la porta d’ingresso e prima di arrivare in camera da letto hanno aperto mobili e cassetti, uno dei quali è stato ritrovato nella sala.
Insomma, hanno agito indisturbati per parecchio tempo, sono anche riusciti a portare la borsa della signora in sala e svuotarla completamente, sfilando anche tutte le carte nella speranza di trovare qualche pin per poterle utilizzare.
Tra le cose mancanti un collier d’oro, un bracciale antico, degli orecchini e un anello con le pietre, più altre cose in oro ma di minor importanza. Non è la prima volta che i ladri mettono a segno colpi in questa zona. Complice anche la mancanza di illuminazione.
Probabilmente si tratta di qualche etnia particolare, visto che la collana di perle non è stata presa.
Una cosa che contraddistingue molti furti. Alcuni popoli, infatti, credono che rubare le perle porti sfortuna, e cioè si vendichino su chi le ha rubate.
Alessandra Poggi
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