Sicurezza
carrara bene comune
«Trasporto pubblico, così non va»
Claudia Bieniamè: il diritto alla mobilità deve essere garantito a tutti
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CARRARA. «Il diritto alla mobilità deve essere garantito a tutti i cittadini di Carrara». Questa l’opinione del candidato a sindaco di Carrara Bene Comune Claudia Bienaimé, che sostiene come in questi anni «si sia assistito a una drastica compressione di tale diritto, poiché hanno prevalso orientamenti che intendevano privilegiare il trasporto privato - con tagli sconsiderati ai finanziamenti statali - e una logica meramente economica a scapito della valenza sociale e di vivibilità ambientale. Non solo, ma negli anni ingenti risorse sono state usate per coprire gestioni scellerate a scapito di interventi a favore della crescita del servizio - come ad esempio il rinnovo del parco macchine del trasporto urbano - e per far fronte alle mutate esigenze della popolazione. Ecco che fasce intere di popolazione – prosegue Bienaimé – vengono così ingiustamente penalizzate. Da una verifica fatta al tavolo programmatico dei trasporti è emerso come la rete della mobilità urbana sia ancora strutturata in base alle esigenze degli anni ‘70 e come non si sia adattata alle nuove esigenze di trasporto degli stessi lavoratori (ad esempio stagionali) verso la zona della Partaccia oppure rivolta all’utenza turistica che ha nuove esigenze e che richiedono di ripensare l’attuale rete».
«Non dimentichiamo - aggiunge - i paesi a monte, su cui avanziamo la proposta di servizio a chiamata, un sistema efficiente nella vicina Sarzana che potrebbe essere mutuato anche per le nostre realtà soprattutto nella fascia di servizio con meno utenza. Il nuovo sistema di servizio pubblico passa attraverso le parole di maggiore efficienza ed efficacia per trasportare più utenti e attraverso una revisione dei prezzi sia per la popolazione anziana, ad esempio una totale gratuità per gli anziani sopra i 75 anni con un Isee basso, ma anche tariffe agevolate per la popolazione giovanile fino al 19 anno di età».
Aspetti di riorganizzazione del servizio che Claudia Bienaimé auspica di portare a breve al confronto con le organizzazioni sindacali del settore convinta che i lavoratori potranno contribuire con suggerimenti e indicazioni a migliorare il servizio.
«Non dimentichiamo - aggiunge - i paesi a monte, su cui avanziamo la proposta di servizio a chiamata, un sistema efficiente nella vicina Sarzana che potrebbe essere mutuato anche per le nostre realtà soprattutto nella fascia di servizio con meno utenza. Il nuovo sistema di servizio pubblico passa attraverso le parole di maggiore efficienza ed efficacia per trasportare più utenti e attraverso una revisione dei prezzi sia per la popolazione anziana, ad esempio una totale gratuità per gli anziani sopra i 75 anni con un Isee basso, ma anche tariffe agevolate per la popolazione giovanile fino al 19 anno di età».
Aspetti di riorganizzazione del servizio che Claudia Bienaimé auspica di portare a breve al confronto con le organizzazioni sindacali del settore convinta che i lavoratori potranno contribuire con suggerimenti e indicazioni a migliorare il servizio.
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