Il dolore
Luce del marmo fa centro e adesso si pensa già al bis
Un successo al Fuori Salone milanese per le istallazioni delle aziende apuane Il direttore di Imm: si tratta di un risultato superiore alle nostre aspettative
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CARRARA. Si è chiusa con notevole soddisfazione da parte dei suoi protagonisti la rassegna di opere e manufatti in marmo in mostra sui 350 metri quadrati dedicati a “La luce del Marmo” al Fuori Salone milanese all’interno di Space&Interiors presso The Mall di Porta Nuova a Milano.
Il progetto di comunicazione e promozione territoriale portato avanti da Imm Carrara, sotto la direzione artistica di Angelo Dadda di Looping e il patrocinio di Adi Associazione per il Design Industriale e Comune di Carrara, si è sviluppato intorno alle tematiche della luce e della leggerezza applicate al marmo, in una sorta di percorso museale creato dalle otto aziende protagoniste: Campolonghi, Errebi Marmi, Fibra, Franchi Umberto Marmi, Garfagnana Innovazione, G.M.C. Graniti Marmi Colorati (in partnership con Jing Living Furniture Design), Marmi Carrara e Sa.Ge.Van. Marmi. Hanno inoltre partecipato in qualità di partner tecnici Targetti Sankey, DS Trading, MT Stone, Profumi del Marmo.
Carlo Colombi, direttore di Marmi Carrara, esprime la sua soddisfazione per l’ottimo riscontro avuto: «Per Marmi Carrara si tratta di un’esperienza valida e molto positiva; la mostra è stata allestita in una location molto bella e suggestiva, e strutturata al meglio per la valorizzazione del marmo. Iniziativa sicuramente da ripetere».
Anche Paolo Maiello, titolare di Errebi Marmi (azienda in esposizione insieme a Fibra) ritiene che l’iniziativa sia molto interessante: «Ho avuto contatti diversi da quelli abituali, una visitazione più variegata e contraddistinta da una forte presenza di designer. Ritengo che una mostra come questa dia al settore un’ottima opportunità di apertura rispetto al mondo del design, un settore che può arricchire quello lapideo».
Particolarmente apprezzata la location da Stefano Coiai, titolare di Garfagnana Innovazione. Soddisfatto il direttore di Imm Luca Figari: «Si tratta di un risultato anche superiore alle aspettative, un ottimo inizio rispetto al complesso delle iniziative messe in campo per la promozione del marmo del territorio nell’anno di passaggio fra le due edizioni di Marmotec, e dunque il miglior viatico per la nostra prossima iniziativa, White Carrara Downtown, in programma dal 10 al 18 giugno. Questo risultato, insieme al successo di adesioni delle aziende alle nostre missioni all’estero, dimostra come la Imm abbia nuovamente acquisito un ruolo centrale per le attività di promozione del settore lapideo sul territorio. Vorrei con l’occasione ance esprimere il mio ringraziamento alle aziende che hanno creduto nel nostro progetto e supportato l’iniziativa».
«Volevamo creare uno strumento di comunicazione e promozione “giusto” per le nostre aziende e per la valorizzazione del marmo, e posizionarlo in un contesto altrettanto giusto in termini di visibilità internazionale e affluenza di alto livello qualitativo, grazie anche ai partner che abbiamo scelto per la realizzazione della mostra – spiega il presidente di Imm Fabio Felici – la bella sorpresa è stata che, dai riscontri delle aziende partecipanti risulta che, oltre a centrare perfettamente questo obiettivo, abbiamo dato alle aziende anche delle ottime opportunità di business. Il proposito, dunque, non può essere che continuare a operare sulla strada intrapresa».
Il progetto di comunicazione e promozione territoriale portato avanti da Imm Carrara, sotto la direzione artistica di Angelo Dadda di Looping e il patrocinio di Adi Associazione per il Design Industriale e Comune di Carrara, si è sviluppato intorno alle tematiche della luce e della leggerezza applicate al marmo, in una sorta di percorso museale creato dalle otto aziende protagoniste: Campolonghi, Errebi Marmi, Fibra, Franchi Umberto Marmi, Garfagnana Innovazione, G.M.C. Graniti Marmi Colorati (in partnership con Jing Living Furniture Design), Marmi Carrara e Sa.Ge.Van. Marmi. Hanno inoltre partecipato in qualità di partner tecnici Targetti Sankey, DS Trading, MT Stone, Profumi del Marmo.
Carlo Colombi, direttore di Marmi Carrara, esprime la sua soddisfazione per l’ottimo riscontro avuto: «Per Marmi Carrara si tratta di un’esperienza valida e molto positiva; la mostra è stata allestita in una location molto bella e suggestiva, e strutturata al meglio per la valorizzazione del marmo. Iniziativa sicuramente da ripetere».
Anche Paolo Maiello, titolare di Errebi Marmi (azienda in esposizione insieme a Fibra) ritiene che l’iniziativa sia molto interessante: «Ho avuto contatti diversi da quelli abituali, una visitazione più variegata e contraddistinta da una forte presenza di designer. Ritengo che una mostra come questa dia al settore un’ottima opportunità di apertura rispetto al mondo del design, un settore che può arricchire quello lapideo».
Particolarmente apprezzata la location da Stefano Coiai, titolare di Garfagnana Innovazione. Soddisfatto il direttore di Imm Luca Figari: «Si tratta di un risultato anche superiore alle aspettative, un ottimo inizio rispetto al complesso delle iniziative messe in campo per la promozione del marmo del territorio nell’anno di passaggio fra le due edizioni di Marmotec, e dunque il miglior viatico per la nostra prossima iniziativa, White Carrara Downtown, in programma dal 10 al 18 giugno. Questo risultato, insieme al successo di adesioni delle aziende alle nostre missioni all’estero, dimostra come la Imm abbia nuovamente acquisito un ruolo centrale per le attività di promozione del settore lapideo sul territorio. Vorrei con l’occasione ance esprimere il mio ringraziamento alle aziende che hanno creduto nel nostro progetto e supportato l’iniziativa».
«Volevamo creare uno strumento di comunicazione e promozione “giusto” per le nostre aziende e per la valorizzazione del marmo, e posizionarlo in un contesto altrettanto giusto in termini di visibilità internazionale e affluenza di alto livello qualitativo, grazie anche ai partner che abbiamo scelto per la realizzazione della mostra – spiega il presidente di Imm Fabio Felici – la bella sorpresa è stata che, dai riscontri delle aziende partecipanti risulta che, oltre a centrare perfettamente questo obiettivo, abbiamo dato alle aziende anche delle ottime opportunità di business. Il proposito, dunque, non può essere che continuare a operare sulla strada intrapresa».
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