Il Tirreno

quest’anno al debutto la parte agonistica: il grande trail 

Dal mare ai monti, è grande trekking 

Dal mare ai monti, è grande trekking 

Già 500 gli iscritti per l’edizione che si terrà il prossimo 7 maggio

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CARRARA. Alla prima edizione datata 2014, nata quasi per gioco come dicono gli organizzatori, i partecipanti erano all’incirca 90, l’anno successivo 350, mentre nel 2016 sono stati oltre mille, tra cui Francesco Gabbani. Stiamo parlando del Grande Trekking “Dal mare alla vetta”, giunto alla sua quarta edizione che si terrà domenica 7 maggio, patrocinato da Regione Toscana, Provincia di Massa Carrara, Comune, Cai (sezione Carrara), Parco Regionale delle Alpi Apuane e Rivista Trekking & Outdoor. Quest’anno siamo già a più di 500 iscritti, non solo apuani, con partecipanti che giungono addirittura dall’Olanda per ammirare un paesaggio unico che racchiude mare e monti per una competizione che non conosce limiti e che vedrà presente anche lo staff di Icarus, programma di Sky Sport. 8 ore di cammino circa per 27 chilometri e quasi 2000 metri di dislivello con la partenza da Marina di Carrara (rito dello scarpone bagnato in mare compreso) e l’arrivo sulla vetta del monte Sagro (1753 metri). Questo il percorso della camminata libera non competitiva che quest’anno sarà preceduta da una novità: il Grande Trail, corsa in montagna agonistica «Un evento molto positivo per il territorio e di sana aggregazione», come definito alla conferenza di presentazione dal vicesindaco Fiorella Fambrini. «Un progetto visionario — ha detto Guglielmo Bogazzi del Cai carrarese — per valorizzare un territorio che non è solo marmo e apprezzato più da fuori. I futuri amministratori valorizzino iniziative che promuovono il territorio». Un territorio, secondo l’alpinista Fabrizio Molignoni, che presenta «un aspetto geofisico che non ha eguali in tutta Europa, per un’esperienza ai limiti del sogno: dalla spiaggia alla montagna». «Il percorso è fantastico anche per un maratoneta — ha osservato Giuseppe Conserva, maratoneta — c’è tutto per portare anche la gara competitiva a livelli nazionali. Le istituzioni siano vicine all’iniziativa». Si parte da Marina di Carrara (Largo Giuseppe Taliercio, ritrovo alle ore 6), dunque, si prosegue verso Fossone tramite viale Galilei, poi Fontia con un buffet offerto dalla Pro Loco del paese, prima di incamminarsi verso Castelpoggio, poi Passo della Gabellaccia, il Rifugio di Campocecina, Foce di Pianza e, infine, la vetta del Monte Sagro. La premiazione avverrà invece alla Foce di Pianza. La corsa agonistica partirà alle 8, di seguito la camminata non competitiva, i due percorsi si differenziano soltanto nel tratto Foce di Pianza-Sagro. Il rientro da Campocecina a Marina è organizzato tramite bus navette a cura della Pubblica Assistenza di Carrara che seguirà l’evento con 15 defibrillatori, 50 soccorritori e squadre attrezzate ad hoc, come spiegato da Yari Bardacci (Pubblica Assistenza Carrara). Un premio speciale, ha fatto sapere Andrea Maccari del Grande Trekking Asd, sarà dedicato a Lorenzo Rossi, vicepresidente del Cai di Carrara scomparso a inizio anno.
Luca Barbieri

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