Il Tirreno

Aumentano lo stalking e le violenze 

Aumentano lo stalking e le violenze 

In frenata le denunce di furto: impennata soltanto per quanto riguarda quelli di auto. Lodato l’impegno sul cyberbullismo

3 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. Il dato che riguarda i furti in generale farebbe pensare a un vero e proprio tracollo del numero dei reati, in realtà sono numeri che vanno presi con le molle perché a diminuire drasticamente sono le denunce. Soprattutto da parte di chi si vede svaligiata la casa o il negozio dai soliti ignoti più di una volta. Però il numero fa impressione lo stesso: nel 2015 le denunce di furto erano state 4.711, l’anno scorso “soltanto” 4188. Unico dato in controtendenza è quello che riguarda i furti nelle auto (da 745 a 793) e i furti di auto (da 67 a 69). Però aumentano le violenze sessuali con vittime che hanno più di 14 anni (da sei si è passati a dodici) e sono otto gli ammonimenti per stalking e violenza domestica. E anche lo spaccio e la produzione di droga (le serre di marjiuana scoperte nelle frazioni montane). Da anno ad anno si è passati da 99 a 108 casi risolti. Complessivamente nel 2016 l’andamento del fenomeno criminale in questa provincia ha evidenziato una contrazione del numero dei delitti rilevati presso il Centro Elaborazione Dati Interforze del Ministero dell’Interno, passati da 8854 del 2015 a 7575 del 2016 (-14,4%). Sono questi dati che hanno caratterizzato la festa per il 165° anniversario della fondazione della polizia, che si è tenuta a Villla Schiff alla presenza delle autorità (vescovo Giovanni Santucci, prefetto Enrico Ricci, procuratore capo Aldo Giubilaro, presidente del tribunale Maria Cristina Failla, e quasi tutti i sindaci) e di parecchi cittadini.
È stato il questore Giuseppe Ferrari, arrivato ai piedi delle Apuane pochi mesi fa, a fare gli onori di casa. E a illustrare l’operato degli agenti nel 2016. Questo il bilancio: 24.358 le persone controllate; 11.899 i veicoli controllati; 90 arresti eseguiti; 116 persone denunciate a piede libero; 7 ordinanze applicative della Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza; 61 sono state le misure di prevenzione applicate, tra avvisi orali e fogli di via, nei confronti di altrettanti soggetti socialmente pericolosi; 8 gli ammonimenti per stalking e violenza domestica; 2 i daspo, nei confronti di tifosi violenti; 369 le informative prodotte a richiesta del Tribunale e dell’Ufficio di Sorveglianza, in ordine alle condizioni per la concessione di benefici carcerari o l’applicazione di misure alternative alla carcerazione; 1.934 le persone fotosegnalate; 196 sopralluoghi di polizia scientifica a fini giudiziari svolti; 232 le analisi speditive su campioni di stupefacenti eseguite; 34 chilogrammi il quantitativo di sostanze stupefacenti sequestrate; 3.583 i passaporti rilasciati; 37 licenze amministrative rilasciate; 744 porti di fucile uso caccia concessi; 536 per uso sportivo; 47 i controlli ad esercizi pubblici; 97 le armi da fuoco sequestrate perché detenute irregolarmente ovvero ritirate in via cautelare; 32 provvedimenti di espulsione di stranieri irregolari emessi; 213 pratiche di protezione internazionale avviate; 304 incidenti stradali rilevati; 2534 controlli agli uffici postali compiuti; 160 pattuglie che hanno operato in stazioni ferroviarie; 50 pattuglie che hanno operato a bordo treno per controlli sui furti nelle carrozze e per perseguire atti di violenza vera e propria; 7000 circa le infrazioni al codice della strada rilevate.
Ma particolarmente lodato è stato l’impegno della polizia postale che in questi mesi ha tenuto lezioni di cyberbullismo a circa tremila ragazzi delle scuole apuane, spiegando a grandi e piccini come fare per districarsi soprattutto nel mondo virtuale dei social network. Anche se le truffe informatiche sono pressoché invariate -da 340 denunce si è passati a 339 - bisogna tenere gli occhi aperti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa