Il dolore
A Carrrara spesi oltre 175mila euro
175812 euro: tanto è costato al comune di Carrara il Referendum Costituzionale dello scorso 4 dicembre.La consultazione, lo ricordiamo, chiamava i cittadini a esprimersi sul superamento del...
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175812 euro: tanto è costato al comune di Carrara il Referendum Costituzionale dello scorso 4 dicembre.
La consultazione, lo ricordiamo, chiamava i cittadini a esprimersi sul superamento del bicameralismo paritario, sulla riduzione del numero dei parlamentari, sul contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, sulla soppressione del Cnel e sul la revisione del titolo V della parte II della Costituzione.
Il 59,1 degli aventi diritto ha risposto “no” con conseguente caduta del governo di Matteo Renzi.
La chiamata alle urne ha comportato per il municipio un esborso di 175.812 euro di cui 39.078 per gli onorari ai componenti dei seggi, 97.071 per gli straordinari dei dipendenti comunali, 14.268 per le spese postali, 11346 per la propaganda elettorale, 9.464 per l’allestimento dei seggi, 2.991 euro per gli stampati e 1593 per le spese telefoniche.
La consultazione, lo ricordiamo, chiamava i cittadini a esprimersi sul superamento del bicameralismo paritario, sulla riduzione del numero dei parlamentari, sul contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, sulla soppressione del Cnel e sul la revisione del titolo V della parte II della Costituzione.
Il 59,1 degli aventi diritto ha risposto “no” con conseguente caduta del governo di Matteo Renzi.
La chiamata alle urne ha comportato per il municipio un esborso di 175.812 euro di cui 39.078 per gli onorari ai componenti dei seggi, 97.071 per gli straordinari dei dipendenti comunali, 14.268 per le spese postali, 11346 per la propaganda elettorale, 9.464 per l’allestimento dei seggi, 2.991 euro per gli stampati e 1593 per le spese telefoniche.
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