Gioco
Un’altra donazione per l’ossario arriva dalla Germania
Dopo i soldi del borgomastro di Engelsbrand il sindaco Grassi ha ricevuto il contributo di un consigliere comunale tedesco
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FIVIZZANO . Così come aveva già fatto il borgomastro di Engelsbrand, Bastian Rosenau, che aveva inviato una donazione al Comune di Fivizzano per contribuire a ristrutturare un monumento legato alla memoria della stragi naziste, giovedi scorso il sindaco Paolo Grassi ha ricevuto nel suo ufficio Joachim Gaag consigliere comunale di Engelsbrand che ha voluto consegnare un altro contributo a titolo personale per la sistemazione dell’ossario del cimitero di San Terenzo Monti. Il borgomastro tedesco, che prima aveva attribuito un riconoscimento ad un ex Ss e poi glielo aveva revocato dopo la lettera di protesta del sindaco Grassi, aveva comunicato la scorsa estate, durante la sua visita a Fivizzano su invito dello stesso Grassi, l’elargizione di un contributo.
Aveva chiesto al sindaco di Fivizzano di indicargli un edificio collegato alla memoria di quei tristi avvenimenti che abbisognava di ristrutturazione urgente. Era intenzionato a raccogliere una somma di denaro nel suo paese assieme ai colleghi del consiglio comunale e inviarla a Fivizzano per questo scopo. Grassi in quella occasione riferì che c’era una struttura che accusava i segni del tempo e che avrebbe avuto bisogno di qualche riparazione. Passati alcuni mesi da allora la proverbiale precisione germanica si è manifestata sulla scrivania del sindaco Grassi con una lettera del borgomastro Rosenau.
Nella missiva, c’era scritto poco, ma il minimo indispensabile per far capire l’importanza del gesto: «Caro collega Grassi, sono a chiederti le coordinate bancarie del tuo Municipio in quanto il nostro consiglio comunale ha deciso d'inviarvi una donazione per un determinato importo, per contribuire ai lavori di ripristino-manutenzione sull'immobile da te indicato al momento della nostra partenza. Questa donazione viene effettuata a dimostrazione della nostra gratitudine per la cordiale ospitalità riservata alla nostra delegazione durante la visita a Fivizzano».
Un gesto nobile – l’ha definito il sindaco Grassi «con cui non s'intende riparare con denaro a quanto avvenuto , ma concepito per rafforzare il principio di solidarietà, accoglienza e conoscenza fra i nostri popoli. E per saldare il ponte di amicizia che ormai s'è creato fra Fivizzano, in Italia ed Engelsbrand in Germania». Con queste donazioni alle quali si somma un cifra stanziata dal Comune, in tutto 18.600 euro, a breve partiranno quindi lavori per la ristrutturazione dell’ossario di San Terenzo Monti, uno dei luoghi simbolo dell’efferata strage nazi fascista perpetrata nella località nell’agosto del 1944. Ed è questa la notizia più importante.
Marco Landini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Aveva chiesto al sindaco di Fivizzano di indicargli un edificio collegato alla memoria di quei tristi avvenimenti che abbisognava di ristrutturazione urgente. Era intenzionato a raccogliere una somma di denaro nel suo paese assieme ai colleghi del consiglio comunale e inviarla a Fivizzano per questo scopo. Grassi in quella occasione riferì che c’era una struttura che accusava i segni del tempo e che avrebbe avuto bisogno di qualche riparazione. Passati alcuni mesi da allora la proverbiale precisione germanica si è manifestata sulla scrivania del sindaco Grassi con una lettera del borgomastro Rosenau.
Nella missiva, c’era scritto poco, ma il minimo indispensabile per far capire l’importanza del gesto: «Caro collega Grassi, sono a chiederti le coordinate bancarie del tuo Municipio in quanto il nostro consiglio comunale ha deciso d'inviarvi una donazione per un determinato importo, per contribuire ai lavori di ripristino-manutenzione sull'immobile da te indicato al momento della nostra partenza. Questa donazione viene effettuata a dimostrazione della nostra gratitudine per la cordiale ospitalità riservata alla nostra delegazione durante la visita a Fivizzano».
Un gesto nobile – l’ha definito il sindaco Grassi «con cui non s'intende riparare con denaro a quanto avvenuto , ma concepito per rafforzare il principio di solidarietà, accoglienza e conoscenza fra i nostri popoli. E per saldare il ponte di amicizia che ormai s'è creato fra Fivizzano, in Italia ed Engelsbrand in Germania». Con queste donazioni alle quali si somma un cifra stanziata dal Comune, in tutto 18.600 euro, a breve partiranno quindi lavori per la ristrutturazione dell’ossario di San Terenzo Monti, uno dei luoghi simbolo dell’efferata strage nazi fascista perpetrata nella località nell’agosto del 1944. Ed è questa la notizia più importante.
Marco Landini
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