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Anomalie congenite: situazione critica in tutta la provincia 

Anomalie congenite: situazione critica in tutta la provincia 

MASSA. «I dati presentati indicano che nella nostra zona esiste una correlazione fra inquinanti ambientali e il rischio di malattie cronico degenerative e tumorali, in particolare delle vie biliari e...

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MASSA. «I dati presentati indicano che nella nostra zona esiste una correlazione fra inquinanti ambientali e il rischio di malattie cronico degenerative e tumorali, in particolare delle vie biliari e del fegato» dice Carlo Manfredi, presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Massa-Carrara. Tanto è emerso dal convengo tenuto dall’Ordine all’hotel Nedy, dal titolo “Ambiente e Malformazioni congenite: ci sono ancora rischi nel nostro territorio?”.
La risposta viene offerta dallo studio del Cnr di Pisa, che racconta come la provincia presenti una percentuale più alta rispetto al resto della regione per quanto riguarda anomalie congenite dovute probabilmente all’esposizione ai Sin, ossia siti industriali e alle concentrazione di inquinamento che hanno portato con sé. «Sono casi che molto probabilmente collegano la causa e l’effetto, anche se non è ancora possibile dimostrarlo - spiega Gioacchino Cangemi dell’Isde - Ma dimostrano come sia necessario un intervento immediato per le bonifiche, così da non ritrovarci tra vent’anni con una situazione ancora peggiore». Non che quella attuale sia ottima: nel periodo di studio 2003-2012 sui nuovi nati sono venuti fuori oltre 438 casi di anomalie. «In attesa di disporre di dati più robusti, le autorità competenti devono assolutamente e nel più breve tempo possibile, intraprendere le azioni necessarie per bonificare l’ambiente» è l’appello di Manfredi. (a.f.)
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