Attenzione
Orlando-day, la resa dei conti nel Pd
di Alessandra Vivoli
Il ministro domani presenta la sua candidatura alle primarie. Enrico Rossi: a Carrara non abbiamo ancora deciso chi sostenere
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CARRARA. Domani è l’Orlando day. E per la politica carraese una giornata importante che potrebbe sancire una nuova candidatura, quella di Andrea Vannucci che, proprio domani sarà a Roma in veste di delegato alla convenzione nazionale del partico democratico.
Il tour elettorale di Orlando fa tappa a Carrara. Oltre il 44% di voti in provincia, il sorpasso al 53, 9% a Carrara: queste le percentuali di consenso raccolte da Andrea Orlando a Massa Carrara nella prima fase del congresso del Partito Democratico. Un dato importante e una tappa, quella carrarese, che servirà a lanciare la sua candidatura alle primarie di fine mese. Riparte in grande l’#alziamolavoce tour che il ministro della Giustizia sta intraprendendo per tutta l’Italia e lo fa anche da uno dei comuni dove ha ottenuto uno tra i migliori risultati durante la fase congressuale nei circoli. All’Autorità portuale (domani alle 20 e 30) inizia quindi per Orlando la seconda fase, quella più significativa, che porterà alle primarie aperte del 30 aprile, dove si sancirà chi sarà il nuovo segretario del Partito democratico. E Andrea Orlando, in netta crescita nelle ultime settimane, vuole rivolgersi a tutte le elettrici e gli elettori del centrosinistra.
A Carrara la platea è quella di un Pd che si prepara, diviso, alle prossime amministrative. E proprio in occasione dell’arrivo di Orlando potrebbe definirsi la posizione di Andrea Vannucci.
Enrico Rossi: a Carrara non abbiamo ancora deciso chi sostenere. Ha parlato di amministrative il presidente della Regione Enrico Rossi e lo ha fatto a margine di una iniziativa Mdp a Firenze. «Mdp — Articolo 1 almeno in Toscana non si presenterà alle amministrative con simbolo proprio — ha spiegato Rossi — Sicuramente sosterremo i candidati del Pd a Lucca e Pistoia, per Carrara vedremo». Rossi ha sottolineato: «per quest’anno non siamo in grado di avere il simbolo, e poi siamo in una fase nella quale ci chiamiamo movimento, siamo ancora allo stato nascente, quindi sosterremo candidati della sinistra e del centrosinistra, ma per ora abbiamo ancora da mettere a punto quelle idee di fondo». «Abbiamo da un lato l’esigenza di costruire una organizzazione che francamente non abbiamo — ha aggiunto — , e nello stesso tempo in cui si costruisce l’organizzazione dobbiamo non rinchiuderci e non essere chiusi verso altri che possono venire. Mi riferisco a tanti pezzi della società che possono essere interessati. Prima di andare a decidere cosa si fa nelle singole situazioni, e prima di usare il simbolo, bisogna avere anche una struttura».
Il tour elettorale di Orlando fa tappa a Carrara. Oltre il 44% di voti in provincia, il sorpasso al 53, 9% a Carrara: queste le percentuali di consenso raccolte da Andrea Orlando a Massa Carrara nella prima fase del congresso del Partito Democratico. Un dato importante e una tappa, quella carrarese, che servirà a lanciare la sua candidatura alle primarie di fine mese. Riparte in grande l’#alziamolavoce tour che il ministro della Giustizia sta intraprendendo per tutta l’Italia e lo fa anche da uno dei comuni dove ha ottenuto uno tra i migliori risultati durante la fase congressuale nei circoli. All’Autorità portuale (domani alle 20 e 30) inizia quindi per Orlando la seconda fase, quella più significativa, che porterà alle primarie aperte del 30 aprile, dove si sancirà chi sarà il nuovo segretario del Partito democratico. E Andrea Orlando, in netta crescita nelle ultime settimane, vuole rivolgersi a tutte le elettrici e gli elettori del centrosinistra.
A Carrara la platea è quella di un Pd che si prepara, diviso, alle prossime amministrative. E proprio in occasione dell’arrivo di Orlando potrebbe definirsi la posizione di Andrea Vannucci.
Enrico Rossi: a Carrara non abbiamo ancora deciso chi sostenere. Ha parlato di amministrative il presidente della Regione Enrico Rossi e lo ha fatto a margine di una iniziativa Mdp a Firenze. «Mdp — Articolo 1 almeno in Toscana non si presenterà alle amministrative con simbolo proprio — ha spiegato Rossi — Sicuramente sosterremo i candidati del Pd a Lucca e Pistoia, per Carrara vedremo». Rossi ha sottolineato: «per quest’anno non siamo in grado di avere il simbolo, e poi siamo in una fase nella quale ci chiamiamo movimento, siamo ancora allo stato nascente, quindi sosterremo candidati della sinistra e del centrosinistra, ma per ora abbiamo ancora da mettere a punto quelle idee di fondo». «Abbiamo da un lato l’esigenza di costruire una organizzazione che francamente non abbiamo — ha aggiunto — , e nello stesso tempo in cui si costruisce l’organizzazione dobbiamo non rinchiuderci e non essere chiusi verso altri che possono venire. Mi riferisco a tanti pezzi della società che possono essere interessati. Prima di andare a decidere cosa si fa nelle singole situazioni, e prima di usare il simbolo, bisogna avere anche una struttura».
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