Sicurezza
turismo sostenibile
L’Ostello verso sportivi e aggregazione
BAGNONE . Alla fine di aprile, in concomitanza con la Festa della Cipolla che si svolgerà a Treschietto, il 29 ed il 30 dello stesso mese, l’Ostello La Stele partirà con una nuova avventura. Questa...
2 MINUTI DI LETTURA
BAGNONE . Alla fine di aprile, in concomitanza con la Festa della Cipolla che si svolgerà a Treschietto, il 29 ed il 30 dello stesso mese, l’Ostello La Stele partirà con una nuova avventura. Questa volta la gestione è stata affidata all’associazione Sigeric, composta da giovani lunigianesi innamorati del territorio ed esperti nel settore turistico. L’annuncio dal sito di Farfalle in Cammino preannuncia un nuovo approccio alla concezione del turismo sostenibile ed alla capacità di dare un valore al patrimonio ambientale nel quale è contestualizzata la Lunigiana. Nella stessa ottica di Sigeric l’Ostello è «destinato — scrivono in una nota di presentazione sul web — a diventare un punto di riferimento per turisti alla ricerca di un soggiorno alla scoperta della meravigliosa natura lunigianese, per i ragazzi delle scuole, cui saranno dedicati attività e laboratori didattici pensati per imparare divertendosi, per le famiglie e tutti coloro che decidono di vivere il turismo in maniera responsabile». Riuscire a mettere al centro di una rete la struttura è un obiettivo per Sigeric i quali, nell’elencare le attività che potranno essere svolte sul territorio, aprono a nuove soluzioni di mercato. Quindi non solo escursionisti e sportivi, ma un occhio anche al lato culturale in quanto «la struttura è destinata a diventare anche un luogo ideale per la ricezione dei giovani studenti delle scuole, — precisa Sigeric — per il turismo scolastico e i viaggi di istruzione: Sigeric mette a disposizione un’ampia offerta di laboratori, escursioni, soggiorni rivolti a scuole di ogni ordine e grado», orientandolo anche verso il turismo giovanile di gruppo. L’Ostello ha tutte le caratteristiche per diventare «il cuore pulsante del turismo in Lunigiana, un turismo che si profila come scoperta e conoscenza nel rispetto della natura e dell’ambiente, un’esperienza a 360 gradi per vivere le mille sfaccettature di questa magica terra di confine».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
