Il Tirreno

massima onorificenza dell’ateneo pisano 

Il fisico di Casola Tonelli riceve l’Ordine del Cherubino

Il fisico di Casola Tonelli riceve l’Ordine del Cherubino

CASOLA. Ieri nell'Aula Magna Fratelli Pontecorvo del Polo Fibonacci, si è tenuta la cerimonia di conferimento dell’Ordine del Cherubino per l’anno 2017. Tra i premiati il professore Guido Emilio...

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CASOLA. Ieri nell'Aula Magna Fratelli Pontecorvo del Polo Fibonacci, si è tenuta la cerimonia di conferimento dell’Ordine del Cherubino per l’anno 2017. Tra i premiati il professore Guido Emilio Tonelli, fisico orginario di Casola. Insieme a lui premiati altri nove docenti.
La cerimonia è stata aperta dall'intervento del rettore Paolo Mancarella, che è poi passato alla consegna dell'Ordine del Cherubino, l’unica onorificenza concessa dall'Università di Pisa ai docenti per i loro particolari meriti scientifici e culturali e per il loro contributo alla vita e al funzionamento dell’Ateneo.
Tonelli è professore ordinario presso l’Università di Pisa a partire dal 1999, dove insegna Fisica generale nel corso di laurea in Ingegneria informatica.
Nel corso degli anni l’attività di ricerca del professor Tonelli si è incentrata sulla fisica sperimentale delle alte energie nei due maggiori laboratori internazionali di fisica delle particelle: il Cern di Ginevra e il FermiLab di Chicago.
Dai primi anni novanta, il professor Tonelli ha partecipato al disegno, alla realizzazione e alla messa in opera dell’esperimento Cms-Compact Muon Solenoid al Large Hadron Collider del Cern, il più potente acceleratore di particelle mai realizzato. In particolare è stato nominato Project Manager del tracciatore interno di Cms e ha guidato il gruppo che ha realizzato la parte più interna di questo rivelatore di particelle basato sulle cosiddette “micro-strisce di silicio”. Il tracciatore tutto al silicio di Cms è stato un traguardo tecnologico che ha permesso all’esperimento di realizzare nei decenni successivi un programma di ricerca ad ampio spettro: dalla ricerca del bosone di Higgs a quella di nuova fisica, dalle verifiche del Modello Standard alla ricerca del costituente fondamentale della materia oscura.
In questo stesso periodo il professor Tonelli ha contribuito a costruire a Pisa un forte gruppo di ricerca con l’esperimento Cms in collaborazione sia con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare sia con la Scuola Normale Superiore. È stato inoltre supervisore di tesi di laurea e dottorato e gli studenti da lui seguiti si sono spesso distinti nel settore.
Dopo il successo alla guida del gruppo che ha realizzato il tracciatore interno, il professor Tonelli è stato nominato dapprima viceportavoce della Collaborazione Cms, costituita da circa tremila fisici di ogni nazionalità, e in seguito, per il biennio 2010-2011, portavoce. Il periodo in cui il professor Tonelli è stato a capo della collaborazione è quello in cui l’esperimento ha iniziato la presa dati, misurando le prime collisioni prodotte da Lhc, e si è concluso con le prime evidenze del bosone di Higgs confermate sei mesi dopo, nel 2012, dagli esperimenti Cms e Atlas.

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