Il Tirreno

lotta all’erosione 

Dalla Regione 600mila euro per tutelare il litorale massese

di Manuela D’Angelo
Dalla Regione 600mila euro per tutelare il litorale massese

MASSA. Si torna ad investire risorse sulla costa toscana, per il ripascimento e le attività di manutenzione, studio e monitoraggio, che costeranno alla Regione oltre 5 milioni di euro, da spalmare...

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MASSA. Si torna ad investire risorse sulla costa toscana, per il ripascimento e le attività di manutenzione, studio e monitoraggio, che costeranno alla Regione oltre 5 milioni di euro, da spalmare nel biennio 2017-2018. Il documento operativo per la costa è stato approvato ieri dalla giunta regionale e contiene il programma dei lavori che saranno attuati sia dalla Regione che dai Comuni. Sono venti i tratti considerati critici dalla Regione e già individuati lungo la costa toscana, ma la priorità sarà data ai progetti già cantierabili, ai tratti dove la gravità del fenomeno erosivo è in corso e ai tratti di costa dove esistono aree naturali a rischio. Di 5 milioni di euro previsti a bilancio, 600 mila euro arriveranno per finanziare lavori sulla costa da Bocca di Magra a Livorno, con particolare priorità, scrive la Regione, per l’intervento di “ripascimento del litorale di Massa a sud del fosso Poveromo” ed allo “sviluppo progettuale dell’intervento di recupero e riequilibrio del litorale di Massa, tra le foci del Lavello e del Frigido”. Tecnicamente si tratterà di ripascimenti strutturali, ripascimenti protetti e anche manutenzione e attività di studio e monitoraggio della costa. Nel corso del biennio, poi, si dovranno svolgere le attività di manutenzione e gli interventi attuati dai Comuni: per il 2017 sono stati individuati complessivamente 295. 000 euro da utilizzare per l’attività di manutenzione delle opere di difesa della costa, suddivisi fra le opere di competenza regionale e quelle comunali e 270.000 euro serviranno al “completamento della progettazione dell’intervento di ripascimento dell’arenile di San Vincenzo” e per la “progettazione e realizzazione dei lavori del primo stralcio funzionale per il recupero ed il riequilibrio del litorale di Massa tra le foci del Lavello e del Frigido”. Conoscere la costa, per poterne affrontare i problemi, costituisce, infine, parte integrante del documento operativo e rappresenta per la Regione il riferimento fondamentale per tutta l’attività programmata.
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