Il dolore
Cinquale insegue Forte: è la zona vip della costa
di Alfredo Faetti
Il valore delle case cambia in pochi chilometri, ma è in calo rispetto al passato A Montignoso i prezzi sono stabili, in controtendenza con il resto della zona
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MASSA. Non sono neanche sei chilometri in tutto, ma possiamo prenderla anche come una scala esponenziale del valore immobiliare, che aumenta via via che ci avviciniamo alla Versilia. I due estremi presi in considerazione per questo confronto sono Ronchi e Forte dei Marmi, in modo da concentrare l’attenzione su tutto ciò che c’è in mezzo, ossia la zona di Montignoso e di Cinquale.
In quest’ottica, vediamo che qua le case e gli immobili in generale valgono più che a Ronchi ma meno della sponda versiliese, con una differenza tra i due estremi che si attesta attorno ai 4.300 euro al metro quadro (in neanche sei chilometri), dove i 3.700 euro di Cinquale come valore massimo rappresentano il valore medio. È quello che emerge dal report dell’Agenzia delle Entrate, che ha pubblicato i dati relativi ai valori reali degli immobili in città, compresi in un arco di tempo che va dal secondo semestre 2016 al primo del 2014.
Confronto in cui Montignoso paese rappresenta un capitolo a parte, seguendo il criterio che più ci allontaniamo dal mare e meno costano abitazioni e box.
Montignoso. Partiamo allora proprio dal centro, che sebbene abbia i valori più bassi del comprensorio in esame può sempre consolarsi con una forte stabilità di mercato. Dal 2014 ad oggi, gli immobili non hanno perso neanche un euro rispetto al loro costo iniziale, arrivando ad un valore maggiore rispetto al centro di Massa. Una casa standard a Montignoso, per esempio, da due anni a questa parte ha un valore che può variare dai 1.800 euro ai 2.600 euro al metro quadro. Una villa, inteso come bene economicamente più elevato, può arrivare anche ad un massimo di 2.900 euro. Un dato quest’ultimo che ci aiuta a comprendere la differenza tra entroterra e fascia costiera, perché con la stessa cifra con cui a Montignoso compri una villa, a Cinquale puoi permetterti al massimo un’abitazione di tipo economica.
Cinquale. È sulla costa che il confronto tra zona e zona si fa interessante, perché a seconda di quale ponte superi cambia notevolmente il valore dell’immobile, anche se la distanza tra di essi è irrisoria. Prendiamo come punto di riferimento la solita abitazione standard: a Cinquale costa da un minimo di 2.700 euro ad un massimo di 3.700 euro al metro quadro. Stime inferiori a quelle dello scorso anno nello stesso periodo, quando il valore minimo si attestava attorno 2.850 euro. In calo con la stessa contrazione (100 euro) anche il valore di quelle che vengono ritenute le abitazioni di tipo economico, scese da 2.100 euro al metro quadro del 2015 ai 2.000 attuali.
Valore superiore a quelli che si registrano a Ronchi, dove la stessa casa standard va dai 2.300 ai 3.400 euro al metro quadro. Ma ben inferiore rispetto alla vicina Forte dei Marmi, dove l’abitazione standard è compresa tra i 5.200 e i 7.700 euro al metro quadro. Una differenza notevole, se consideriamo che a dividere i due centri è solo un ponte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
In quest’ottica, vediamo che qua le case e gli immobili in generale valgono più che a Ronchi ma meno della sponda versiliese, con una differenza tra i due estremi che si attesta attorno ai 4.300 euro al metro quadro (in neanche sei chilometri), dove i 3.700 euro di Cinquale come valore massimo rappresentano il valore medio. È quello che emerge dal report dell’Agenzia delle Entrate, che ha pubblicato i dati relativi ai valori reali degli immobili in città, compresi in un arco di tempo che va dal secondo semestre 2016 al primo del 2014.
Confronto in cui Montignoso paese rappresenta un capitolo a parte, seguendo il criterio che più ci allontaniamo dal mare e meno costano abitazioni e box.
Montignoso. Partiamo allora proprio dal centro, che sebbene abbia i valori più bassi del comprensorio in esame può sempre consolarsi con una forte stabilità di mercato. Dal 2014 ad oggi, gli immobili non hanno perso neanche un euro rispetto al loro costo iniziale, arrivando ad un valore maggiore rispetto al centro di Massa. Una casa standard a Montignoso, per esempio, da due anni a questa parte ha un valore che può variare dai 1.800 euro ai 2.600 euro al metro quadro. Una villa, inteso come bene economicamente più elevato, può arrivare anche ad un massimo di 2.900 euro. Un dato quest’ultimo che ci aiuta a comprendere la differenza tra entroterra e fascia costiera, perché con la stessa cifra con cui a Montignoso compri una villa, a Cinquale puoi permetterti al massimo un’abitazione di tipo economica.
Cinquale. È sulla costa che il confronto tra zona e zona si fa interessante, perché a seconda di quale ponte superi cambia notevolmente il valore dell’immobile, anche se la distanza tra di essi è irrisoria. Prendiamo come punto di riferimento la solita abitazione standard: a Cinquale costa da un minimo di 2.700 euro ad un massimo di 3.700 euro al metro quadro. Stime inferiori a quelle dello scorso anno nello stesso periodo, quando il valore minimo si attestava attorno 2.850 euro. In calo con la stessa contrazione (100 euro) anche il valore di quelle che vengono ritenute le abitazioni di tipo economico, scese da 2.100 euro al metro quadro del 2015 ai 2.000 attuali.
Valore superiore a quelli che si registrano a Ronchi, dove la stessa casa standard va dai 2.300 ai 3.400 euro al metro quadro. Ma ben inferiore rispetto alla vicina Forte dei Marmi, dove l’abitazione standard è compresa tra i 5.200 e i 7.700 euro al metro quadro. Una differenza notevole, se consideriamo che a dividere i due centri è solo un ponte.
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